Napoli, festa dell'Immacolata al buio
Luci al centro storico, Vomero out

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di Valerio Esca

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Corsa contro il tempo per non lasciare al buio la città nel ponte dell'Immacolata. Oltre ai napoletani, anche migliaia di turisti che faranno tappa in città, si ritroveranno una Napoli senza luminarie. Soltanto Decumani e Sanità avranno il privilegio di godersi l'aria natalizia. «Stiamo facendo i salti mortali e la città non sarà al buio. Per l'Immacolata illumineremo due zone simbolo della tradizione del Natale» spiega l'assessore all'Illuminazione pubblica Ciro Borriello. Per l'esattezza i Decumani dovrebbero essere illuminati già stasera - stando al programma del Comune - e domani toccherà alla Sanità. «Pian piano - assicura l'assessore - passeremo a tutte le altre strade di Napoli».
Se è pur vero che il Municipio non ha fondi nelle casse e deve fare i conti con un blocco della spesa imposto dalla Corte dei Conti, c'è da sottolineare che i ritardi accumulati sono imperdonabili.

La città, a conti fatti, non avrà le luminarie per l'Immacolata. Due strade, seppur rappresentative, non possono restituire la misura di una intera città. Prima lo scontro con Confcommercio, poi il bando per le sponsorizzazioni andato deserto, e intanto a venti giorni dal Natale si fa ancora il conto di quali strade illuminare prima e quali dopo. Gli euro a disposizione per gli addobbi natalizi sono 450mila e sono stati stornati dagli introiti della tassa di soggiorno. La metà rispetto a quelli dello scorso anno. Così come la metà saranno le strade raggiunte dalle istallazioni luminose. Tra i luoghi, che presto o tardi avranno le luci, sono stati individuati dalla delibera del Comune i principali assi viari.

Tra questi: San Gregorio Armeno, San Biagio dei Librai, via Tribunali, Benedetto Croce, via Duomo, via Toledo (da piazza Dante a piazza Trieste e Trento), piazza Carità, Palazzo San Giacomo, piazza Municipio, via Filangieri, via dei Mille. Al Vomero piazza Vanvitelli, via Scarlatti, via Bernini. E ancora: Corso Garibaldi e piazza Garibaldi. Per quanto riguarda le altre zone della città, ci hanno pensato i commercianti ad autotassarsi per istallare le luci: così a Corso Umberto, Via Epomeo, Secondigliano, Centro Storico (via Capitelli, via Pasquale Scura, via Maddaloni), Borgo Orefici.

C'è poi lo strano caso del Vomero dove mancava soltanto il dito sull'interruttore per dare vita al Natale della zona collinare. Enzo Perrotta, in qualità di presidente del Centro commerciale naturale Vomero-Arenella, ha messo a disposizione circa 50mila euro dell'associazione, per sei installazioni luminose in altrettante piazze del quartiere. Ha inviato regolare richiesta al Comune, chiedendo al Municipio di farsi carico soltanto degli oneri di allaccio della pubblica illuminazione. L'assessorato di Borriello ha respinto la richiesta: «Per motivi di sicurezza e di contenimento della spesa è impossibile fornire energia dall'impianto cittadino».

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Giovedì 7 Dicembre 2017, 09:44 - Ultimo aggiornamento: 07-12-2017 17:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA



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1 di 1 commenti presenti
2017-12-07 12:23:25
...però Napoli è piena di turisti...

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