Bruciata dall'ex a Messina, la madre: «All'inizio mi ha detto che era stato lui, ora vivo un incubo»

0
  • 583
«Vivo un incubo, ho paura che mia figlia possa mettersi di nuovo nei guai. E poi, glielo confesso, mi vergogno. Perché la posizione di Ylenia è un'offesa per tutte le donne che hanno subito violenza da un uomo e hanno trovato il coraggio di accusarlo. Così, in un'intervista al settimanale "Oggi" - in edicola da domani - dice Anna Giorgio, la madre di Ylenia Bonavera, la ventiduenne di Messina a cui l'ex fidanzato ha gettato addosso della benzina dandole poi fuoco, e che continua a difenderne, contro ogni evidenza, l'innocenza. «Alla vicina e a sua zia - aggiunge - ha detto subito che era stato Alessio. E anche a me, quando sono corsa in ospedale, all'inizio ha detto: 'È stato luì. Poi ha cambiato versione, difendendo Alessio Mantineo anche in tv. Quando hanno arrestato il suo ex ha perso la testa, Ylenia rifiuta la realtà e da me non vuol sentire ragioni, non si rende conto di essere vittima di un rapporto violento. Gli psicologi la stanno aiutando, ma ci vorrà tempo».
Mercoledì 18 Gennaio 2017, 13:37
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP