Migranti, naufragio al largo delle coste libiche: tre bimbi morti, 100 dispersi in mare. Porti italiani chiusi alle ong

Migranti, naufragio al largo delle coste libiche. «Cento dispersi in mare»
Cento migranti, tra cui tre bimbi, risultano dispersi al largo delle coste della Libia dopo un naufragio. A darne notizia è stata la Guardia Costiera libica che poi ha precisato con il portavoce della marina: «Stiamo ancora aspettando che ci comunichino informazioni a partire da un'imbarcazione della Marina che si trova nell'area». Il portavoce ha detto che altre 14 persone, che si trovavano a loro volta a bordo dell'imbarcazione naufragata, sono state tratte in salvo. Non si conosce l'esatto numero di migranti che erano a bordo al momento dell'incidente.

Migranti, accordo all'alba con l'Europa. Conte esulta: «L'Italia non è più sola». Salvini: «Non mi fido»

Salvini: porti chiusi alle Ong. L'Italia torna a contare in Europa e chiusura dei porti alle ONG: lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, intervenendo margine del Festival del lavoro in corso a Milano. «Aspettiamo di leggere il documento - ha detto Salvini commentano l'accordo raggiunto oggi con l'Europa sul tema dei migranti - la svolta epocale è che una volta tanto l'Europa ha discusso documenti bisogni e richieste italiane, con i governi passati eravamo noi a inseguire gli altri. Adesso vogliamo vedere i numeri i soldi i fatti concreti. Per intanto, per quello che è di competenza del mio ministero, ma ho sentito anche il ministro delle infrastrutture Toninelli, anche noi emaneremo una circolare che chiude i nostri porti non solo allo sbarco, ma anche alle attività di rifornimento delle ONG che sono organismi che spesso sono al di fuori della legge e che sono indesiderati nei porti italiani».​
Venerdì 29 Giugno 2018, 12:50 - Ultimo aggiornamento: 29-06-2018 17:49
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