Tlc, bollette a 28 giorni: basta un sms o un'email non letti per accettare le nuove regole senza poter protestare

di Francesco Pacifico

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A fine anno dovrebbero incassare grazie a questo escamotage quasi mezzo miliardo di euro. Ma l'unico scotto che pagheranno è una sanzione (per ciascuno) di 1 milione e 160 mila euro. Francesco Posteraro, commissario dell'Autorità della comunicazioni, ha annunciato a Repubblica l'importo della multa che Tim, Vodafone, WindTre e Fastweb dovrebbero vedersi comminare per aver mantenuto la fatturazione a 28 giorni e non ogni mese, come ha provato imporre lo stesso garante.

Soprattutto Posteraro ha ammesso senza remore che l'organismo ha le mani legate. Le sue sanzioni non possono superare il 10% del fatturato e non possono certamente spaventare una controparte le aziende di telefonia - che con questa manovra commerciale ha visto crescere mediamente il proprio fatturato dell'8,6%. Il tutto, chiaramente, a scapito dei consumatori.

Consumatori sempre più deboli in un comparto da proporzioni immense, visto che solo la telefonia mobile ha un giro d'affari intorno ai 13 miliardi. Poco più di un punto di Pil, quasi due terzi della prossima Finanziaria. Dove a sancire una certa sproporzione tra le parti è l'articolo 70, comma 4 del Codice della comunicazioni elettroniche regolando il cosiddetto ius variandi, la facoltà delle compagnie di modificare le condizioni contrattuali unilateralmente.

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Domenica 22 Ottobre 2017, 09:36 - Ultimo aggiornamento: 22-10-2017 18:47
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