Al via il reddito di inclusione, Gentiloni: «Passo contro la povertà»

Reddito di inclusione al via, Gentiloni:
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«Da oggi in vigore il reddito di inclusione. Un primo passo importante. Contrasto alla povertà e incentivo all'inclusione sociale su tutto il territorio nazionale. La crescita economica aiuta i più deboli». Lo scrive su Twitter il premier Paolo Gentiloni.
Come ricorda l'Inps in una circolare, il REI "prevede un beneficio economico erogato attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa da Poste Italiane SpA ed è subordinata alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa. Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mesi, dai quali saranno sottratte le eventuali mensilità di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) percepite".

La somma partirà da un minimo di 187 euro per le famiglie composte da una persona e arriverà fino a 485 euro per quelle con 5 componenti o più. Chi richiede il sostegno "dovrà soddisfare specifici requisiti di residenza e anagrafici, economici, di composizione del nucleo familiare e di compatibilità, specificamente dettagliati nella circolare. L’ammontare dell’importo è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali trattamenti assistenziali e redditi in capo al nucleo stesso. In ogni caso, l’importo complessivo annuo non può superare quello dell’assegno sociale".
Venerdì 1 Dicembre 2017, 10:17 - Ultimo aggiornamento: 02-12-2017 10:40
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1 di 1 commenti presenti
2017-12-03 09:02:04
Quindi l'aiuto andrà solo ai Rom, ai finti nullatenenti in case popolari occupate. Chi è italiano, disoccupato con figli a carico, e magari ha la sfortuna di essere residente con percettore di minima pensione, può "stare sereno"

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