Statali 4.0, la svolta: via ai pagamenti lampo

di Nando Santonastaso

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Si chiama Siope+ ed è il nuovo sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici messo a punto dalla Tesoreria dello Stato per monitorare tempi e modalità dei pagamenti della Pubblica amministrazione. Scatterà il primo gennaio 2018, secondo quanto annunciato al Digital Summit 2017 di Capri da Pasquale Ferro, capo servizio della Tesoreria in Banca d'Italia e si partirà dalle Regioni. «Ad aprile toccherà ai grandi Comuni, poi a quelli più piccoli e alle Asl, per arrivare a regime nel 2019», spiega il dirigente. In pratica Siope+ «intermedierà tutte le transazioni e renderà più efficienti i pagamenti consentendo tempi più brevi e una gestione più corretta», come del resto chiede l'Ue che proprio per i ritardi verso i fornitori della Pa ha avviato una procedura d'infrazione contro l'Italia. La vera novità della piattaforma è che ogni pagamento verrà registrato in via telematica e quindi non ci potranno essere più equivoci o dubbi sui tempi di erogazione delle somme e di ricezione delle fatture.

Insomma, avanti tutta (o quasi) verso la Pa 4.0 perchè, come spiega il ministro dell'Economia Pier Car Padoan nel videomessaggio «bisogna sfruttare fino in fondo questa congiuntura favorevole mettendo insieme industria e impresa 4.0 ma anche la Pa perché molto è stato fatto ma molto dev'essere ancora tradotto in implementazione giornaliera in modo che se ne sentano i benefìci». Già, ma la strada dell'open innovation e soprattutto di una sempre maggiore sinergia tra pubblico e privati è lastricata per ora più di buone intenzioni che di risultati condivisi, pur essendo decisamente migliorata rispetto al recente passato.

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Sabato 7 Ottobre 2017, 08:57 - Ultimo aggiornamento: 07-10-2017 08:57
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