Pensione, Ocse: "Effettiva prima dei 63 anni, è la più bassa"

Pensione, Ocse:
L'Italia è il paese che nell'Ocse ha per gli uomini l'età di uscita «effettiva» per pensionamento più bassa rispetto a quella di vecchiaia legale.

Lo scrive l'Ocse nel Panorama sulle pensioni 2017 secondo il quale nel 2016 ci sarebbero stati tra l'età di uscita per vecchiaia (66,7 anni) e quella media effettiva 4,4 anni di differenza, il divario più alto nell'area Ocse.

Si esce quindi abbondantemente prima dei 63 anni. In media nell'area il divario tra età legale ed effettiva di uscita per pensionamento è di 0,8 anni per gli uomini e di 0,2 anni per le donne. 

ETÀ PENSIONISTICA PASSERÀ DA 64,3 ANNI A 65,8 ANNI  «In media, nei Paesi dell'Ocse, l'età normale della pensione passerà, secondo le attuali legislazioni, da 64,3 anni a 65,8 anni per gli uomini e da 63,4 anni a 65,5 anni per le donne»: è quanto si legge nel Panorama Pensioni Ocse 2017. «Questo aumento di 1,5 anni - continua l'Ocse - rappresenta un pò meno di un terzo dei progressi in aspettativa di vita attesi all'età di 65 anni», vale a dire «meno della metà del necessario per garantire l'equilibrio tra il periodo di attività e la pensione».
Martedì 5 Dicembre 2017, 11:06 - Ultimo aggiornamento: 05-12-2017 11:14
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