INPS, al Sud pensioni invalidità quasi triple rispetto al Nord

(Teleborsa) - Al Sud le pensioni di invalidità rispetto al numero degli abitanti è più che doppio rispetto al Nord.

Nel 2017, le pensioni di invalidità erano 932.289 con un calo del 3,3% rispetto al 2016 pari a 32.021 unità. Il rapporto di tale prestazione con la popolazione residente è, per ogni 100 abitanti, del 2,4 al Nord, del 3,2 nel Centro e del 6,7 nel Sud e Isole.

E' la fotografia scattata nel Rendiconto sociale dell'INPS secondo cui i pensionati italiani hanno pagato nel 2017 più di 55 miliardi di Irpef sulle prestazioni previdenziali percepite dall'Istituto di Previdenza sociale. "In Italia a differenza di altri paesi europei - si legge - le prestazioni previdenziali sono sottoposte al prelievo Irpef, nella stessa misura di quanto previsto per tutti i redditi. L'importo complessivo del prelievo fiscale sulle prestazioni erogate dall'INPS ammonta a 55.008 milioni di euro, pari al 50% di quanto l'Istituto riceve dalla fiscalità generale".

Effetto Fornero sulle pensioni. Tra il 2012 e il 2017, il totale delle pensioni previdenziali vigenti è passato da 17,2 milioni a 16,5 milioni con una riduzione complessiva del 3,9% pari a 664.185 trattamenti, concentrata sugli ex lavoratori dipendenti privati ed autonomi, che diminuiscono rispettivamente di 601.391 e 165.420 pensioni. Sono aumentate, invece, quelle degli ex lavoratori dipendenti pubblici di 54.671 e parasubordinati di 21.240, al netto delle pensioni supplementari.

Nello stesso periodo sono state liquidate 717.279 pensioni di vecchiaia, di cui 307.266 alle donne e 410.013 agli uomini, mentre sono state liquidate 1.076.675 pensioni di anzianità/anticipata, di cui 417.314 alle donne e 659.361 agli uomini; il rapporto donne/uomini è passato dallo 0,41 iniziale a 0,57 alla fine del periodo.
Mercoledì 5 Dicembre 2018, 12:45
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