Moscovici: «Non ostacoleremo la crescita dell'Italia»

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L'Italia? «Risponderemo alla lettera di Pier Carlo Padoan al momento opportuno. Lo faremo usando i nostri margini di apprezzamento sulla situazione macroeconomica: c'è qualcosa che non vogliamo fare e che non faremo: non imporremo agli Stati membri sforzi che possano ridurre fortemente la crescita»: il commissario Ue agli Affari economici e Finanziari, Pierre Moscovici, in conferenza stampa a Parigi, ha risposto così a una domanda sulla situazione dell'Italia.

Un «consolidamento eccessivo di bilancio» rischierebbe infatti di avere un impatto sul Pil, ha continuato Moscovici, rifiutando tuttavia di fornire cifre precise. Nei giorni scorsi, il governo italiano ha chiesto una riduzione allo 0,3% (dallo 0,8%) della manovra sui conti. Il responsabile Ue ha anche detto che con il governo di Paolo Gentiloni «lavoriamo bene». E con Padoan «'c'è un rapporto di fiducia positivo».

L'attuale governo italiano, ha proseguito Moscovici «capisce che il posto dell'Italia è al cuore dell'Europa e al cuore della zona euro, con opzioni francamente pro-europee, credo necessarie. Il commissario Ue ha poi aggiunto di «lavorare bene» con il premier Paolo Gentiloni. Mentre la «mia mia relazione con Pier Carlo Padoan si basa su un particolare rapporto di fiducia positivo». «L'Italia - ha continuato Moscovici - è la terza economia della zona euro, sarà la terza economia d'Europa dopo Brexit, ed è un paese fondatore. L'Italia ha bisogno di riforme e l'Europa è un catalizzatore di riforme per l'Italia. Quindi abbiamo bisogno di proposte italiane, di volontà italiana, di serietà italiana. E nel contesto attuale andiamo avanti», ha concluso.



 
Giovedì 8 Giugno 2017, 11:46 - Ultimo aggiornamento: 08-06-2017 18:02
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