Manovra: stop all'Iva, sgravi fiscali ridotti. Via gli 80 euro, ma Salvini smentisce

Manovra: stop all'Iva, sgravi fiscali ridotti e via gli 80 euro. Quota 100 con gradualità
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di Luca Cifoni

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Avvio della flat tax e del reddito di cittadinanza. Ma anche un primo intervento sulle pensioni e quella spinta agli investimenti che è il chiodo fisso del ministro dell'Economia Giovanni Tria. Il vertice ministeriale che ha preceduto il Consiglio dei ministri di ieri è servito a fare il punto della situazione prima della (breve) pausa estiva e a fissare l'agenda per la ripresa. L'esecutivo ha davanti a sé un puzzle complicato e il titolare di Via Venti Settembre sta cercando innanzitutto di imporre un metodo di lavoro, al di là delle dichiarazioni politiche più o meno roboanti che arrivano da suoi colleghi.

Del metodo fa naturalmente parte anche la ricerca delle adeguate coperture finanziarie. Il conto provvisorio è al di sopra dei 25 miliardi e comprende l'eliminazione dei previsti aumenti dell'Iva, l'impatto della minore crescita rispetto alle stime e dell'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato, le spese annuali inevitabili (compreso uno stanziamento almeno parziale per il rinnovo contrattuale dei dipendenti pubblici) e la copertura degli interventi fortemente voluti dai due partiti di maggioranza.

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Giovedì 9 Agosto 2018, 08:16 - Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 08:31
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5 di 5 commenti presenti
2018-08-09 21:01:51
Al di là di tutte le alchimie fiscali che si stanno rincorrendo da un pò di giorni e, che provocano, solamente, confusione e sconcerto a coloro che si vedono toccare i propri interessi ma, la famosa "spending revue" è stata, completamente, dimenticata? Intendendiamoci, io mi riferisco alla eliminazione o, almeno, ad un sensibile taglio delle spese inutili, superflue e/o pararassitarie, quali ad esempio: riduzione del nr. dei parlamentari e adeguamento dei loro compensi alla media europea; soppressione, vera e concreta, delle province; individuazione di tutti gli Enti Inutili e, loro eliminazione immediata; eliminazione delle aziende municipalizzate, almeno, quelle perennemente in perdita ed inutili; accorpamento delle regioni dalle 20 attuali a 5 macro regioni, ben distribuite; uso diretto delle proprietà immobiliari degli Enti centrali e periferici e di tutti gli Istituti statali e parastatali, quelli, eventuali, in soprannumero concederli in locazione, garantendo una gestione oculata e attiva, evitando tutte le ipotesi clientelari e di corruzioni varie. Queste sono solo le misure più evidenti e di facili (sic!) intervento che, garantirebbero cospicue risorse finanziarie all'Erario e un gradimento universale tra i cittadini italiani. Perchè nessuno ne parla più? Beppe datti una mossa e torna in campo a svegliare i tuoi discepoli!
2018-08-09 16:35:37
Quindi... - Gli 80 euro rimangono (nonostante fossero solo uno specchietto per le allodole messo su dal governo Renzi); - l'IVA non sale e non scende; - le accise sui carburanti stanno come stavano; - col milleproroghe abbiamo lasciato tutto invariato per un altro anno; - sui vaccini "no comment" perchè tanto manco loro hanno capito come muoversi e quindi si farà come l'anno scorso... Alla faccia del governo del cambiamento!!!!!
2018-08-09 14:24:55
Famiglia monoreddito 25mila € lordi... niente 80€ ...famiglia con 2 redditi sotto i 25mila€ .....doppio bonus,pari a 1920€ annui. Meglio pagare di meno sul lavoro, e poterne beneficiare tutti, fermo restando che la tassazione IRPEF andrebbe pressoché abolita, meglio caricare sulla fiscalità generale o sull'IVA. Ai paladini degli 80€ ricordo inoltre che chi è stato licenziato nel corso dell'anno (e si è trovato sotto la no-tax area di 8mila€) ha dovuto addirittura restituirli...senza rateizzazione, che bella misura di sinistra, vero?
2018-08-09 09:52:30
Meglio aliquote irpef più basse o scaglioni più ampi da beneficiarne tutti e non solo chi usufruisce di famosi 80 euro. Una distorsione. In un nucleo familiare monoreddito con 26.000 euro di reddito niente 80 euro mensili. In un altro nucleo familiare con due redditi da 20.000 ciascuno 80 euro mensili per ogni reddito. Se questa era giustizia ?
2018-08-09 08:45:29
Via gli 80 euro. Al mese non sono molti, ma in 10 mesi sono 800. Ci puoi pagare le bollette o una vacanza di una settimana per due persone. Se non hai grandi pretese. Si gratta di qua, si sgraffigna di là. Per il reddito di cittadinanza dato a poche persone? Ma no! Bisogna trovare i fondi per diminuire le tasse ai ricchi. Questo è il bel Governo per cui molti tifano. Tagli alle periferie, per progetti in fase esecutiva e chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere. Di Maio prepara la notte le scempiaggini che racconta di giorno. Sempre lo stesso copione. Vorrei sentire almeno uno di quelli che avevano avuto l'integrazione dello stipendio e che hanno votato i Cinquestelle. Si sono ammutoliti?

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