Manovra, Di Maio: «Nessun piano B, sul Def non si torna indietro. Questa Europa è finita»

Manovra, Di Maio: «Nessun piano B, ma sul Def non si torna indietro»
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«Nessun piano B» sulla manovra da far scattare in caso di un'emergenza spread a 400, e «deve essere chiaro» anche a Bruxelles, perché sulla manovra «il Governo non arretrerà». Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, lo sottolinea a margine di una visita al Villaggio Coldiretti. Dopo la lettera arrivata dai commissari Moscovici e Dombrovskis ci sarà «una fase di interlocuzione» con la Commissione Ue ma, ribadisce, «indietro non si torna».

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«C'è una vera e propria guerra contro il made in Italy e noi la dobbiamo combattere con tutte le nostre forze - ha detto ancora Di Maio -. Questi sono giorni importanti, non sono venuto alla Coldiretti per alzare i toni con l'Europa anche perché diciamoci la verità questa Europa qui tra sei mesi è finita». «Tra sei mesi ci sono le elezioni europee e - ha aggiunto - come c'è stato un terremoto politico in Italia il 4 marzo, ci sarà un terremoto politico alle elezioni europee di maggio». «E questo significa che finalmente molte delle istanze che sono state tradite e ignorate - ha concluso - arriveranno al Parlamento europeo con il triplo, con il quadruplo della forza che hanno avuto in questi anni». 

«Ci aspettavamo che questa manovra non piacesse a Bruxelles, adesso inizia una fase di discussione con la Commissione ma deve essere chiaro che indietro non si torna», dice Di Maio. E sottolinea: «Questa non è una manovra che deve sfidare Bruxelles. È una manovra che deve ripagare il popolo italiano di tanti torti subiti», su pensioni, lavoro, risarcimenti «per chi è stato truffato dalle banche e dai precedenti Governi», e per «chi ha diritto di pagare meno tasse perché sono imprenditori o partite Iva. Questo è il nostro obiettivo, poi ci sarà una interlocuzione nei prossimi mesi e nelle prossime settimane».

«Apprezzo», dice Di Maio, «il fatto che sia stata mandata a mercati chiusi. Abbiamo tutto il weekend per discutere di questa lettera a mezzo stampa, ma deve essere chiaro che questo Governo non arretra. Adesso il ministro Tria inizierà una interlocuzione con le istituzioni, il presidente Fico sarà nei prossimi giorni a Bruxelles. Saremo tutti compatti e faremo un gioco di squadra per spiegare alla Commissione Europea che gli italiani hanno bisogno di queste misure e che non sono misure spot ma finalmente cambiamo la vita delle persone». Preoccupazioni in vista della scadenza del 15 ottobre? «No, non sono preoccupato, perché dopo tanti anni abbiamo scritto una manovra del popolo. E quando si aiuta la gente non si può essere preoccupati. Sono tranquillissimo».

E ancora: «Le previsioni non si fanno sui se. Noi siamo convinti che quello sarà il tasso di crescita e con quella crescita riusciremo a ripagare il debito e abbassare il deficit». Poi aggiunge:  «Le misure di cui abbiamo discusso in questi giorni sono solo una piccola parte, adesso nella Legge di Bilancio dovranno entrare norme per rendere più veloce e trasparente la Sanità, ci saranno norme per l'export ed il made in Italy, e provvedimenti per la sburocratizzazione». «Abbiamo tanto ancora da fare», sottolinea. Sul fronte delle imprese «il miglior modo per aiutare gli imprenditori e lasciarli in pace. Dobbiamo abolire un bel pò di legge. Io ne abolirò 240» con il nuovo codice del lavoro, e «decine e decine di certificazioni verranno eliminate, saprete quali nei prossimi giorni».
Sabato 6 Ottobre 2018, 11:24 - Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre, 12:35
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5 di 8 commenti presenti
2018-10-08 01:31:12
Se non vai bene a UE e ai suoi adepti, lo spread aumenta e in pochi giorni i media nostrani diventano apocalittici. Non esiste un chiaro motivo, anche perché la manovra era conosciuta da mesi ed anche altri partiti avevano proposto eguali soluzioni, ma all'improvviso i vecchi in demenza senile avanzata, cambiano idea.
2018-10-06 19:32:32
prendo spunto dalla seguente osservazione che leggo qua sotto: "Di Maio non ha mai tenuto neppure i conti di un'associazione del paesello". appero. e chi sarebbero le pietre di paragone? renzi, notorio sfaccendato dalla nascita?boschi, onesta avvocatina di provincia? e ancora: beh, li abbiamo avuti al governo professori, professoroni, competenti, tecnici di grido: COSA CI ABBIAMO GUADAGNATO? dopo dieci anni di zerbina acquiescenza alla litania "conti in ordine" (con le relative giaculatorie accessorie), COSA CI ABBIAMO GUADAGNATO? e ancora: gli scienziatoni sopra evocati, se ci fate caso, per giustificare lo zerbinaggio suddetto non sanno dire altro che un APODITTICO e AUTODIMOSTRANTESI "se non si fosse fatto così sarebbe stato peggio". avessero 1, 1 volta sola DIMOSTRATO PERCHE'. se non rifarsi al probabilistico armaggedon "i mercati". avessero 1 volta, una volta sola, spiegato perchè a) "lo spread" equivale al giudizio di dio b) perchè dev'essere PER FORZA calcolato sui titoli tedeschi e solo su q
2018-10-06 17:38:45
Per sancia Quelli di questo governo sono bugiardi e ingannatori ? e quelli del PD cosa erano ? Hanno dato 80 euro in busta paga a chi gia' aveva un "bel" impiego , mentre i padri di famiglia si suicidavano . Quelli che il sistema statale chiama "poveri" , sono persone che non hanno leccato il politico giusto nel momento giusto , questi sfortunati che sono rimasti fuori dal sistema statale sono : 1 ) Dei truffati 2) Emarginati 3) E denigrati con l'appellativo povero
2018-10-06 17:34:48
Il gaio di Maio non arretra dinanzi alla commissione europea e insiste nelle scelte folli di finanziare le promesse elettorali con nuovo debito mentre aveva sempre detto che le coperture c'erano nel bilacio dello stato gli sprechi e le solite amenità .Intanto le coperture sono scomparse ma le promesse devono essere in qualche modo mantenute.E si mette a giocare di duetto con la commissione.Si tra sei mesi è vero che la commissione non ci sarà più, ma il debito aumentato permane.E poi chissenefrega della commissione.Qualcuno gli spieghi che le agenzie di rating non sono organi elettivi e se queste agenzie in pochi mesi porteranno il livello di rating del debito italiano a livello di junk o spazzatura, grazie agli allegri gemelli del west,commissione o non commissione lo spettro del default sarà quasi certezza.E dinanzi alla impossibilità di rinnovare il debito bisognerà cominciare a pagarlo e ristrutturarlo.Per pagarlo i soldi li possono prendere dai conti correnti o dal taglio delle pensioni o degli stipendi dei dipendenti pubblici.Se interverrà la troika il prezzo della ristrutturazione sarà tale al confronto che le politiche sel signor Monti al confronto saranno carezze dati a bimbi vivaci.Ora perchè questi 2 signori per fare finta di dare seguito a delle promesse devono mettere a rischio il risparmio e la vita di un popolo intero?Con che diritto e che coscienza vanno appresso a un vecchio economista?E hanno capito o no che se anche la commissione gli approva la manovra e le agenzie gli tagliano il rating il risultato è lo stesso?E' altamente probabile che in pochi giorni il rating del debito italiano perderà un altra asticella.A questo punto il livellodi junk è a un passettino talmente piccolo che basta solo che la crescita economica rallenti rispetto alle previsioni da far cadere un intero paese nel baratro.Se vuoi fare politiche attive,prima devi recuperare livelli di rating e non viceversa.Prima devi far crescere il paese con politiche di investimento e poi pensi a pensioni e redditi vari.Come può crescere il paese se grazie al signor menefrego fai una riforma delle pensioni che di botto toglie dalla produzione 400 mila persone di esperienza,rinuncianco a 400 mila contribuzioni all'inps e caricandoti di 400 mila pensioni?Il tutto nell'arco di pochi mesi eliminando anche la finestra che c'era prima della Fornero.Ridicoli
2018-10-06 14:55:39
Avanti con una "nuova Ue",senza Francia e Germania:i paesi che vorranno aderirvi dovranno sottoscrivere dei precisi patti e accordi iniziali ben definiti...una nuova moneta al pari dell'euro....un "piano Marshall economico decennale",( e se non basta oltre)fino al raggiungimento della ripresa economica,lavorativa completa di tutti i paesi....azzeramento,ovvio,di tutti i debiti pubblici,oltre ad un "piano speciale per tutti i giovani"....al bando le forze lobbistiche -massoniche-affaristiche che limitano di fatto la crescita e lo sviluppo,in tutti i sensi,dei paesi europeo!!

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