Debito pubblico, la lettera di Padoan alla Commissione: ecco i dossier riservati sui derivati

di Rosario Dimito

Rendendo "collaterale" il caso-Etruria per dirla con le parole di Renato Brunetta, la Commissione d'inchiesta sulle banche sposta il tiro sulla crisi del debito pubblico e la mina dello spread per le quali saranno auditi gli ex ministri e dg del Tesoro e lady debito pubblico. Ieri il presidente Pierferdinando Casini ha reso noto di aver ricevuto una lettera da Pier Carlo Padoan di accompagnamento ai dossier delle operazioni in derivati con primari istituti di credito esteri tra il 2011 e il 2012.


Le carte sono state secretate o coperte dalla riservatezza. Si tratta di quelle operazioni fatte dal Tesoro con grandi banche per coprirsi dal rischio di tasso e che dal 2013 non possono essere svelate. Si ricordi che nel 2012 Morgan Stanley si avvalse di una clausola dell'accordo e risolse unilateralmente il derivato con un costo per l'erario di 2,5 miliardi.  Questi contratti con la banca americana fanno parte dei documenti blindati inviati da Padoan. Così come contratti di ristrutturazione con Citibank, Ubs, Deutsche bank ma anche "l'assegnazione a una nuova controparte Sociètè Gènèrale". Secondo alcune ricostruzioni nel 2011 il buco sarebbe di 2,9 miliardi, nel 2012 di 3,8 miliardi, di 9 miliardi nel 2013 e di 3,3 miliardi nel 2014.
Giovedì 7 Dicembre 2017, 18:03 - Ultimo aggiornamento: 08-12-2017 10:17
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP