Italo agli americani, ma la guida resta italiana

di Rosario Dimito

Italo diventa americano ma alla guida restano macchinisti italiani. Oggi a Roma verranno finalizzati gli adempimenti per la cessione del 100% del principale operatore ferroviario privato italiano ad alta velocità a Global Infrastructures Partners (Gip), un fondo Usa da 40 miliardi di dollari di asset gestiti nei trasporti, energia, gestione di acqua e rifiuti, oltre che proprietario dell'aeroporto londinese di Gatwick, di Equis Energy di Singapore e giacimenti di gas liquefatto in India. Dalle 9 di questa mattina in via del Policlinico, quartier generale di Italo, dovrebbe partire la lunga maratona di formalità. Al lavoro gli avvocati Stefano Sciolla, partner dello studio Latham & Watkins Llp per Gip, Carlo Montagna, senior partner di BonelliErede per i venditori. Verrà firmato il closing con il passaggio delle azioni e il pagamento di 1.980 milioni di euro. A seguire si riunirà l'assemblea per il cambio di governance con la nomina del nuovo cda. Ancora ieri l'ad Flavio Cattaneo, che assieme al presidente Luca Cordero di Montezemolo è stato l'artefice a febbraio della brillante operazione definita nelle more della quotazione in Borsa, stava mettendo a punto gli ultimi accordi con Michael McGhee, il partner di Gip che segue il settore del trasporto.
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Giovedì 26 Aprile 2018, 10:26 - Ultimo aggiornamento: 26-04-2018 14:30
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1 di 1 commenti presenti
2018-04-26 17:01:25
per guida intendete i macchinisti???

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