Il piano anti-evasione contro i finti poveri e lavoro sommerso

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di Umberto Mancini

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La lotta all'evasione fiscale nel 2019 riparte dai controlli mirati, incrociando le banche dati, e dalla possibilità, messa nero su bianco dal governo in un decreto ad hoc, di accedere all'anagrafe tributaria da parte della Guardia di Finanza. La Gdf avrà a disposizione una immensa mole di dati contenuti nel supercomputer dei conti correnti. Un allargamento del campo d'azione di grande portata. Non solo. Potrà anche chiedere alle Entrate i dati per valutare i comportamenti delle multinazionali che operano in Italia. Informazioni che serviranno a supportare sempre di più il contrasto alla grande elusione che, come noto, utilizza architetture e meccanismi sempre più complessi e sofisticati. Ma nel mirino, anche in vista del lancio del reddito di cittadinanza, ci sono sopratutto i finti poveri, i furbetti che potrebbero ricevere il sussidio di Stato.
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Giovedì 3 Gennaio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 03-01-2019 12:32
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-01-03 18:30:46
ricordate che c'è sempre il mississipi navigator!!! AHAHAHAHAAAAA
2019-01-03 11:40:48
Questo è il governo degli annunci e basta! "La lotta....... messa nero su bianco dal governo in un decreto ad hoc". Ancora una volta; vediamo cosa scriveranno e poi scriviamo, commentiamo e valutiamo. Ad oggi non esistono ancora i decreti attuativi per reddito, pensione e quata 100. E cosa gravissima non sappiamo ancora dove prenderanno i soldi. Altro che incensamenti e salamelecchi. Magari sarà un post su facebook o un video dai Caraibi a rendercelo noto. Dove è finita l''informazione? Saluti.

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