Flat tax, cos'è e come funziona: due aliquote al 15 e 20%, premiati i redditi più alti

Flat tax, cos'è e come funziona: due aliquote al 15 e 20%, premiati i redditi più alti
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La flat tax, che poi se il progetto vedrà la luce sarà in realtà una tassazione con due aliquote, garantisce vantaggi sostanziosi solo a coloro che dispongono di redditi alti. Su questo non ci sono dubbi. A beneficiarne sarebbero insomma soprattutto i circa 900 mila contribuenti che nel 2016 avevano un imponibile al di sopra dei 75 mila euro. Questi contribuenti sono attualmente sottoposti a un'aliquota marginale (cioè la quota di imposta che si paga sulla parte di reddito che eccede i 75mila euro) del 43 per cento. Con la flat tax passerebbero al 20 per cento, mentre la loro aliquota media (ossia l'incidenza effettiva dell'imposta versata su tutto il reddito) che oggi  - salvo i pochi redditi altissimi - è tra il 30 e il 40 per cento scenderebbe a un livello comunque inferiore al 20 per cento.

Un discreto risparmio ci sarebbe anche per i redditi sopra i 50mila euro, mentre intorno a quota 30mila il vantaggio sarebbe nullo. I contribuenti a reddito medio-basso invece, che oggi versano già meno del 15 per cento medio magari grazie a detrazioni e deduzioni, potrebbe rischiare addirittura un aggravio di imposta pur tenendo conto della deduzione-base di 3 mila euro per ogni componente del nucleo familiare pensata per assicurare la progressività. A dimostrazione che per i redditi medio bassi il progetto della Lega non prevede benefici ma anzi addirittura potrebbe portare a un aggravio è l'aver previsto una sorta di clausola di salvaguardia che consentirebbe di applicare il precedente regime Irpef nel caso questo risultasse più vantaggioso.

Ma ecco alcune ipotesi di tassazione con il nuovo sistema 
Per una famiglia con un reddito lordo familiare di 110mila euro (80mila più 30mila) il nuovo sistema con l'aliquota al 20% comporterebbe un risparmio di quasi 16mila euro, pari al 21%. Se il reddito sale a 300mila euro si pagherebbero quasi 68mila euro in eno di imposte, con unguadagno del 39%.




Per una famiglie con un reddito complessivo di 30mila euro il risparmio invece sarebbe nullo, mentra a 50 mila euro sarebbe di appena 449 euro, pari all'1%.




Per le famiglie con due redditi e un figlio i risparmi rispetto al sistema attuale inizierebbero invece sopra i 40.000 euro, con un aggravio fiscale inferiore dell'1,6% rispetto al sistema in vigore. Si arriverebbe quasi al 12% con un reddito famigliare complessivo di 80.000 euro e al 16% con 200.000 euro.



 
Giovedì 7 Giugno 2018, 13:46 - Ultimo aggiornamento: 10 Giugno, 21:37
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1 di 1 commenti presenti
2018-06-07 15:55:19
Sarebbe il caso di fare simulazioni anche per le famiglie c.d. monoreddito dato che questa nuova tassa si prefigge appunto di essere una tassa "familiare" e, conti alla mano invece, un bel po' di differenza si avrebbe rispetto alle aliquote applicate ora. Es. con aliquote attuali: Nucleo familiare 4 persone (2 adulti + 2 bambini) Reddito: 31000 Irpef da pagare 8100 (ca) Detrazioni 3500 (ca) Totale irpef da versare: 4600 (ca) Es. con flat tax: Reddito: 31000 Detrazioni (12000 (3000 per ogni COMPONENTE il nucleo familiare)) Totale irpef da versare: 2850 Quindi quasi uno stipendio in più per i monoredditi.

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