Caso Fincantieri, mossa di Parigi: Stx diventa dello Stato

Macron (Anthology)
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Per evitare che finiscano in mano all'italiana Fincantieri, la Francia ha deciso di nazionalizzare i cantieri Stx di Saint-Nazaire. «Emmanuel Macron - scrive Le Monde.fr - ha scelto di nazionalizzare Stx piuttosto che affidarne le chiavi al gruppo italiano Fincantieri, ritenuto problematico. L'operazione, una nazionalizzazione transitoria, è stata ufficializzata dal ministro dell'Economia Bruno Le Maire» e secondo Le Monde sarà «attuata concretamente entro venerdì sera».

Intanto nel pomeriggio il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha ricevuto una telefonata del Presidente francese Emmanuel Macron. Al centro del cordiale colloquio anche la questione Fincantieri/ STX Saint-Nazaire che sta facendo salire la tensione fra Italia e Francia.

L'obiettivo finale «non è di nazionalizzare Stx», ha detto il portavoce del governo transalpino, Christophe Castaner, ai microfoni di Bfmtv in merito all'acquisizione dei cantieri di Saint Nazaire da parte di Fincantieri. Castaner ha sottolineato che è in corso «una forma di negoziazione» con l'Italia e il governo «vuole riaffermare gli interessi della Francia». Nella trattativa i partner italiani «sono importanti», ha aggiunto, sottolineando che i cantieri di Saint Nazaire fanno parte «degli interessi nazionali», per questo «è normale che in una negoziazione con dei partner internazionali lo Stato possa alzare il tono».

«La decisione di esercitare il diritto di prelazione che abbiamo appena adottato è una decisione temporanea», ha detto il ministro dell'Economia francese. Questa decisione deve darci «il tempo di negoziare nelle migliori condizioni possibili la partecipazione di Fincantieri ai cantieri navali di Saint-Nazaire per costruire un progetto europeo solido e ambizioso». «Il nostro obiettivo è difendere gli interessi strategici della Francia», ha spiegato. Le Maire ha anche annunciato che martedì sarà a Roma «per discutere con i ministri Padoan e Calenda» del progetto.

«Non c'è nessun sospetto sui nostri amici italiani», ha sottolineato, ribadendo «la volontà di costruire un bel progetto industriale europeo» con «l'Italia» e con «l'industria Fincantieri». Le Maire ha poi aggiunto che «ci sono delle sfide in termini di impiego», specificando che il cantieri di Saint Nazaire hanno «prospettive di lavoro per i prossimi 11 anni» e per questo la Francia vuole avere «tutte le garanzie» affinché le competenze di Stx «non partano un giorno verso un'altra potenza mondiale economica». «La decisione di esercitare il diritto di prelazione che abbiamo appena adottato è una decisione temporanea» che deve darci «il tempo di negoziare nelle migliori condizioni possibili la partecipazione di Fincantieri per costruire un progetto europeo solido e ambizioso».

E ancora: «I nostri amici italiani sono benvenuti per investire in Francia», ha proseguito il ministro francese dell'Economia, precisando di essere pienamente a conoscenza dei tanti acquisti dei gruppi francesi in Italia, «Loro Piana, Parmalat, c'è il dossier Luxotttica in corso di finalizzazione...è normale che i nostri amici italiani ritengano che sarebbe bene ci fosse un pò di reciprocità». Lee Maire è però tornato a dire che il casto Stx rappresenta però in qualche modo un'eccezione in quanto è un gruppo «strategico», «l'unico cantiere» navale dela Francia. Ma sull'eventuale ingresso di Fincantieri nel capitale - ha assicurato - «non c'è alcuna reticenza, c'è solo la volontà di poter dire a tutti i francesi che non perderanno il loro savoir-faire in materia di costruzione navale e che gli impieghi verranno tutelati, tutto qui: ci sembrano decisioni legittime».

Intanto in Borsa Fincantieri riduce le perdite in e chiude in calo del 2,6% a 0,934 euro. Il titolo è stato sotto pressione per tutta la seduta e ha toccato il minimo a -4% per poi recuperare in parte. Al termine della seduta di ieri il titolo aveva chiuso con un calo dell'8,67%.


 
Giovedì 27 Luglio 2017, 10:58 - Ultimo aggiornamento: 28-07-2017 08:33
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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2017-07-28 00:50:39
I francesi ci odiano da sempre, è un problema atavico
2017-07-27 19:56:10
DOPO VENTI ANNI DI BERLUSCONISMO Questi i risultati: contiamo meno del due di picche. Camerieri dei tedeschi e dei francesi.
2017-07-27 15:18:49
la risposta di calenda mi ricorda pari pari una battuta di de niro in c'era una volta in america: "noi non ti chiediamo di 'prendere ordini. noi te li diamo e basta". calenda ricordati che all'italia basta una bottarella di "spread" per mettervi in riga con tanto di grembiulino e ramazza.

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