Fca, addio a Marchionne: quell'estremo saluto sul tetto della clinica

di Mario Ajello

ZURIGO - Volano via gli occhiali. Sparisce il maglioncino. Finisce la storia di un uomo speciale. E Sergio Marchionne ora starà, come nella celebre canzone di Bob Dylan, che piaceva anche a lui - Knockin' on Heaven's Doors - bussando alle porte del Paradiso. Il suo viaggio nell'aldilà è cominciato da qui, dalla stanza in terapia intensiva all'ospedale di Zurigo. Un infarto, durante il coma, e poi un altro infarto, tra la notte e il mattino. Le condizioni erano irrecuperabili, e non ce l'ha fatta più lui che le battaglie impossibili era abituato a vincere. Ma questa s'è rivelata troppo più grande del suo corpo che, già nell'ultima apparizione pubblica a Roma, per la consegna di una jeep ai carabinieri, appariva asciugato troppo e impallidito proprio.
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Giovedì 26 Luglio 2018, 07:30
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