Fca, crollo choc in Borsa ma Manley conferma gli obiettivi del piano

di Giorgio Ursicino

Un giorno triste e difficile per Fca e il suo nuovo ceo Mike Manley. Mentre arrivava l'annuncio che Sergio Marchionne aveva lasciato questa terra, il manager britannico faceva il suo debutto pubblico illustrando i risultati finanziari del primo semestre e rispondendo agli analisti in conference call. Contemporaneamente il mondo intero si stringeva intorno al grande manager: manifestazioni di vicinanza e gratitudine arrivavano da tutti i continenti, dai potenti e dalla persone semplici, un tributo unanime allo straordinario lavoro fatto portando profitti e posti di lavoro. Per volere dell'azienda tutti gli stabilimenti del gruppo si sono fermati per un quarto d'ora; in quello di Atessa, nella provincia dove Sergio era nato, hanno suonato a lungo le sirene. «Grande commozione, grande personaggio, ricordo che quando morì Giovanni Agnelli interrompemmo il lavoro per un minuto», ha raccontato un operaio con le lacrime agli occhi.
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Giovedì 26 Luglio 2018, 07:30
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