Fca rimbalza in Borsa, è il giorno del debutto di Manley

di Giorgio Ursicino

Sulle condizioni di Sergio Marchionne non ci sono novità, all'ospedale universitario di Zurigo il manager è sempre grave, ma stabile. A Torino la vita va avanti, ma l'atmosfera non è delle più allegre: in un attimo la galassia del Lingotto ha perso sia il suo leader operativo sia il manager più importante in Italia e in Europa, uomini che erano in azienda rispettivamente da 14 e da 28 anni. Per il secondo giorno di fila è andata avanti la riunione del Gec, il comitato esecutivo di Fca, la prima senza l'ex amministratore delegato, ma anche senza Alfredo Altavilla che a Mirafiori era un autentico punto di riferimento.

I dirigenti più importanti di Fiat Chrysler fanno quadrato dopo lo scossone, cercano nuovi equilibri, lavorano per l'attuazione del piano illustrato il primo giugno a Balocco che il presidente John Elkann ha ribadito resta la linea guida dell'azienda. Una posizione apprezzata dalle agenzie di rating. Per Mike Manley sono giorni senza tregua. Deve calarsi nel nuovo ruolo, una posizione niente affatto facile, e gestire le tante attività quotidianamente seguite dal manager pugliese di cui ha preso l'interim in attesa di un sostituto (dello Sviluppo del Business si occupa per il momento il cfo Richard Palmer). Oggi è previsto un passaggio importante, il primo impegno pubblico del nuovo timoniere di Fca.
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Mercoledì 25 Luglio 2018, 07:00
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