Elezioni, Draghi avverte l'Italia: «L'instabilità è una minaccia»

di Antonio Pollio Salimbeni

BRUXELLES - Nel momento in cui dà un piccolo segnale di avvicinamento a una stretta rispetto alla politica monetaria superaccomodante condotta finora, la Bce guarda con molta attenzione agli sviluppi politici della zona euro. E all'Italia Mario Draghi manda un messaggio preciso: «Un periodo protratto di instabilità politica può avere un impatto sulla fiducia, che a sua volta ha ripercussioni su inflazione e produzione». Tra i due piani, quello della politica monetaria con il gradualissimo rientro dal quantitative easing e quello della stabilità politica italiana, c'è un legame: con il rialzo dei tassi di interesse in futuro gli oneri del debito pubblico aumenteranno restringendo i margini di manovra all'interno del Paese. Non c'è spazio per promesse non coperte dal punto di vista finanziario.

Sul piano delle indicazioni ai mercati, Draghi conferma che c'è una valutazione più positiva dell'andamento dell'economia (con la stima di crescita del pil rialzata di un decimo di punto percentuale al 2,4% quest'anno), tuttavia c'è anche la conferma della «necessità di un ampio grado di stimolo monetario» perché l'inflazione deve «ancora mostrare segnali convincenti di una protratta tendenza al rialzo». Però, ecco la novità, è stato eliminato dal comunicato finale qualsiasi riferimento alla possibilità di aumentare gli acquisti di asset nel caso in cui le condizioni finanziarie dovessero peggiorare. Una decisione che è stata subito interpretata come un segno di ulteriore sganciamento dal quadro ultra-accomodante. Subito dopo è arrivata la precisazione di Draghi: questa scelta presa all'unanimità «guardava a quanto avvenuto da quando abbiamo introdotto quella frase nel comunicato Bce a inizio 2016, quando le condizioni erano molto diverse» da quelle attuali.
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Venerdì 9 Marzo 2018, 09:44 - Ultimo aggiornamento: 09-03-2018 14:46
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-03-09 14:09:02
...dicevo: sul perchè non cosumiamo, gliene saremmo grati. zerbinamente Suo, Onnipotentissimo Sire.
2018-03-09 14:08:07
Sua Onnipotenza Draghi Mario detto anche "o fai come diciamo noi o ti riduco come la grecia", poteva risparmiarsi il fiato: tranquillo, Maestà: ce lo ricordiamo CHI COMANDA DAVVERO. solo, se permette, Sire, oso porLe una domanda: sono due anni che 'sto benedetto QE è stato introdotto per stimolare i consumi e far crescere l'inflazione. eppure Ella oggi dice che "l'inflazione deve «ancora mostrare segnali convincenti di una protratta tendenza al rialzo»". dunque, nel mio infimo pensare, ne deduco che a) il suo QE non è servito e non serve b) che omette di spiegare le cause della Sua constazione su riportata. Se volesse illuminare i Suoi sudditi appunto sul perchè l'inflazione "deve ancora mostrare ecc ecc", ossia, in altri termini, sul perchè copmunq

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