Con Evja l'agricoltura è high-tech:
due colossi europei nel capitale

di Sergio Governale

Agricoltura high-tech: due colossi europei entrano nel capitale della start up napoletana Evja. La tedesca BayWa e l'austriaca Rwa acquisiscono una partecipazione di minoranza, pari al 2,5% ciascuna, nell'azienda di Acerra che ha sviluppato un sistema per ottimizzare l'utilizzo di risorse e pesticidi nei campi agricoli, nelle serre e nei vigneti. I soci fondatori - Davide Parisi, Luciano Zarulli e Antonio Affinito - hanno ideato Opi, con cui l'agricoltore può controllare in tempo reale tramite sensori e ovunque si trovi con un'app tutti i valori strategici delle colture, come temperatura, umidità, radiazione solare e bagnatura della foglia. Un software suggerisce anche quando è ad esempio il momento migliore per irrigare e il rischio che un determinato patogeno attacchi le piante. Il risultato, spiega il socio Paolo Iasevoli, è un risparmio in termini di tempo e risorse idriche e un prodotto più salubre grazie all'inferiore utilizzo di prodotti chimici. Il sistema, sviluppato assieme all'Università Federico II di Napoli, è attualmente adottato nella Piana del Sele (Salerno) per il controllo della produzione delle insalate di quarta gamma (pulite e lavate), del pomodoro in Puglia e delle zucchine nel Lazio. Adesso sarà possibile la conquista dei mercati internazionali grazie alle due multinazionali.

«L'agricoltura sta subendo importanti cambiamenti e deve affrontare sfide come l'aumento della digitalizzazione, una crescente popolazione mondiale e il cambiamento climatico - spiega Klaus Josef Lutz, presidente di BayWa -. Pertanto, come azienda, vogliamo sviluppare idee innovative a vantaggio dei nostri clienti e trarne profitto». «Siamo lieti di aver preso una partecipazione in una società che è considerata uno degli attori innovativi dell'Internet delle cose, con uno sviluppo di successo in Italia e che è molto interessante per i nostri clienti, specialmente nel settore delle serre», commenta Reinhard Bauer, managing director di Agro Innovation Lab, la piattaforma congiunta dei due colossi europei che insieme fatturano circa 20 miliardi di euro. Secondo Rwa, Evja è una delle quattro start up agrifood migliori del mondo.
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 16:55
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