Boccia: «Smontare il Jobs Act e Industria 4.0 non è nell'interesse del Paese»

«Smontare il Jobs Act e Industria 4.0 non è nell'interesse del Paese». Lo ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, a Napoli per un convegno sulla logistica. «Se è vero che il combinato disposto di questi due provvedimenti - ha aggiunto Boccia - ha determinato effetti sull'economia reale, nella quale persistono i divari che dobbiamo contrastare ma nella quale si è avuto questo effetto, smontare tutto questo perché lo dice un partito non è nell'interesse del Paese».

«Alcuni esponenti che si candidano nel Paese dicono che le infrastrutture saranno azzerate, significa che hanno un'idea della società diversa, non inclusiva, che lascia le periferie così come sono» ha proseguito. «Vorrei spiegare da presidente di Confindustria cosa significano le infrastrutture per un paese. Se hai un'idea di società aperta e inclusiva - ha aggiunto Boccia - e vuoi superare i divari e contrastare Brexit, hai bisogno di infrastrutture che colleghino periferie e centri, capoluoghi e paese, paese e mondo. Se vuoi un Paese che rifiuta l'idea di essere periferia dell'Europa hai bisogno di infrastrutture».

«La politica dev'essere sopra ai tecnici, che devono essere al servizio della politica. Se i tecnici diventano quelli che danno la linea alla politica, quella è la vera antipolitica» ha concluso. «In questi anni abbiamo forse sottovalutato che la responsabilità delle scelte è della politica», ha aggiunto Boccia.
Giovedì 1 Febbraio 2018, 18:39 - Ultimo aggiornamento: 01-02-2018 18:39
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1 di 1 commenti presenti
2018-02-02 13:11:52
Non c' era bisogno che lo dicesse: sono leggi fatte ad hoc per industriali ed imprenditori senza scrupoli che licenziano come e quando vogliono per utilizzare personale di cooperative di lavoro, sottopagato e senza tutele, in molti casi extracomunitari costretti a firmare false dichiarazioni di assunzioni di responsabilita' come soci della cooperativa invece che dipendenti. Grazie Monti, grazie Fornero, grazie Poletti.

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