Bitcoin e criptovalute negli atenei Usa: Francia e Germania lanciano l'allarme

Appello di Francia e Germania al G20 sull'introduzione di una severa regolamentazione delle criptovalute come il Bitcoin. I ministri delle Finanze e i governatori delle rispettive Banche centrali dei due Paesi europei scrivono una missiva congiunta al Governo argentino, presidente di turno dei venti Grandi, chiedendo che nel prossimo meeting sia inserito all'ordine del giorno il tema delle loro implicazioni politiche e monetarie. Nella lettera, inviata al ministro delle Finanze argentino e resa nota dall'agenzia Reuters, Parigi e Berlino chiedono tra l'altro uno studio del Fondo monetario internazionale sulle implicazioni di Bitcoin e altre divise virtuali sulla stabilità finanziaria globale e un lavoro per un'azione trasversale che porti a una regolazione del fenomeno. "Crediamo che ci possano essere nuove opportunità" per la dimensione tecnologica delle nuove valute, si legge nel documento, ma queste "possono presentare rischi sostanziali per gli investitori e possono essere vulnerabili al crimine finanziario senza misure appropriate". La lettera è firmata dal ministro dell'Economia e delle Finanze francese Bruno Le Maire, dal ministro delle Finanze tedesco pro tempore Peter Altmaier e dai governatori François Villeroy de Galhau e Jens Weidmann. I ministri e i banchieri centrali del G20 2018 si incontreranno per la prima volta a Buenos Aires il 19 e 20 marzo.
Intanto il Bitcoin diventa materia di studio nelle università americane. E non in quelle di serie B. Il New York Times ha raccolto le testimonianze di alcuni docenti dei corsi dedicati alla criptovaluta. Il pioniere della "materia" è David Yermack, professore di economia e legge alla New York University che nel 2014 ha tenuto i suoi primi seminari. Nell'ultimo semestre ha invece avviato un vero e proprio corso che è arrivato ad avere 225 iscritti. Oltre all'ateneo della Grande Mela, anche la prestigiosa Princeton ha introdotto questa materia nella sua offerta formativa. Nell'ultimo mese anche Berkeley in California si è adeguata alla mania da Bitcoin. La scorsa settimana, la Stanford University ha ospitato una conferenza di tre giorni sui blockchain, la tecnologia sottostante i Bitcoin. Parallelamente alla nascita dei corsi universitari, cominciano a diffondersi sempre di più le offerte di lavoro che richiedono competenze sui blockchain. Sul sito Indeed, specializzato nelle offerte di lavoro, sono infatti sempre più numerosi gli annunci di questo tipo. E' nato inoltre "Crypto Jobs List", un sito specifico dedicato a offerte di lavoro legate alle criptovalute.
Venerdì 9 Febbraio 2018, 18:18
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