Birkenstock lascia a piedi Amazon: «Non venderà più i nostri sandali, troppe imitazioni sulla sua piattaforma»

Birkenstock, il marchio tedesco di calzature, abbandona la piattaforma Amazon. Dal 1° gennaio non avrà più rapporti commerciali con il rivenditore americano perchè, spiega una nota, il rapporto di fiducia si è interrotto a causa delle ripetute vendite di prodotti contraffatti sulla piattaforma online. Le violazioni erano già state denunciate e «mettendo da parte la questione degli obblighi legali - spiega l'azienda tedesca - parte integrante di un rapporto commerciale di fiducia sarebbe che Amazon facesse tutto ciò che è in suo potere per prevenire queste violazioni».

«Ad oggi invece - prosegue la nota - nessuna dichiarazione vincolante è stata fatta per evitare che prodotti contraffatti siano offerti in vendita. Anzi, negli ultimi mesi ci sono state violazioni legali di diversa natura che Amazon non è riuscita a prevenire proattivamente». Già a gennaio 2017 Birkenstock aveva interrotto le consegne negli Stati Uniti e ora «la rottura della fiducia ha spinto a terminare i suoi rapporti commerciali con il rivenditore online anche in Europa».


«In varie occasioni abbiamo presentato denuncia per contraffazione di prodotti di scarsa qualità che ha violato i diritti di marchio e ingannato i consumatori in merito alle origini dei prodotti resi disponibili sulla piattaforma», ricorda Birkenstock in una nota. Il marchio di calzature, diventato famoso per i suoi sandali, è un'impresa familiare dalle origini storiche, fondato nel 1774. La società ha sede a Neustadt (Wied), ha nove sedi in Germania, Renania Settentrionale-Vestfalia, Renania-Palatinato, Assia, Baviera e Sassonia, opera anche negli Stati Uniti, in Brasile, in Cina, a Hong Kong, in Giappone, in Danimarca, in Spagna e nel Regno Unito e conta oltre 3.500 impiegati.
Lunedì 11 Dicembre 2017, 13:04 - Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre, 15:24
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