Banco di Napoli, la lettera dei principi azionisti: «A noi 75 milioni»

di Gigi Di Fiore

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Un risarcimento di 75 milioni di euro. È questa la richiesta e che i due fratelli principi della famiglia Windisch Graetz di origine austriaca, Mariano Hugo e Manfred, hanno presentato al ministero dell'Economia e finanze. Sono i primi, tra gli azionisti del Banco di Napoli spa nel 1996, ad avere avviato un'azione civile dopo che la Sga (società di gestione attività) ha recuperato oltre il 90 per cento dei crediti allora definiti «deteriorati». Soci privati con 7,5 milioni di azioni, acquistate attraverso quattro società, per un valore allora di 30 miliardi di lire. Possedevano, quando le azioni furono azzerate dall'assemblea, l'un per cento delle quote sociali.
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Venerdì 23 Novembre 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 23-11-2018 14:14
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1 di 1 commenti presenti
2018-11-23 14:19:21
Giù il cappello! Hanno fatto un'operazione scientifica. Tutta la zozzimma meridionale adesso potrà elevare un grido di giubilo. I loro p(l)adroni del nord potranno essere sodisfatti e pronti ad elargire l'ultima mazzetta per l'interessato silenzio su questa che è solo l'ultima tragedia del nostro povero disgraziato Sud. W l'unità d'italia!

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