Banca Generali, l'utile dei nove mesi sale a 147 milioni

Risultati in crescita per Banca Generali che ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con una crescita a due cifre degli indicatori economici e un rafforzamento dei ratio patrimoniali. L'utile netto si è attestato a 147,4 milioni, in aumento del 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. 

«Siamo molto soddisfatti del forte trend di crescita della banca che si avvia verso un finale d'anno all'insegna di nuovi massimi nella raccolta, che abbiamo rivisto nelle stime da 5,5 a 6,5 miliardi - sottolinea l'amministratore delegato di Banca Generali Gian Maria Mossa -. Abbiamo le basi sempre più solide per chiudere al meglio l'esercizio ed affrontare con slancio le rinnovate sfide dei prossimi mesi». 

Nel periodo Banca Generali ha messo a segno un significativo sviluppo dimensionale (masse a 53,8 miliardi, +19%) accompagnato da un'attenta gestione dei costi operativi, pressoché invariati in valore assoluto (+0,4%).  Il margine di intermediazione si è attestato a 384,3 milioni (+19,1%), mentre il margine d'interesse è salito del 6% a 47,1 milioni. Le commissioni di gestione hanno registrato un rialzo del 18,9% e le commissioni bancarie e d'ingresso del 30%, di riflesso all'incremento dei volumi.

Gli indici di solidità si rafforzano nuovamente: il Cet 1 ratio su base transitional si attesta al 17,8% (+110 bps da inizio anno) e il Total Capital ratio su base transitional al 19,6% (+120 bps da inizio anno). L'eccedenza di capitale su base transitional rispetto ai requisiti regolamentari si è attestato a 290 milioni (+11%), pari al 59% del totale dei Fondi Propri secondo le indicazioni di Basilea 3.
 
Mercoledì 8 Novembre 2017, 14:00 - Ultimo aggiornamento: 08-11-2017 14:45
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