Automotive, tesi di laurea innovative
Il Premio Affinita a un napoletano

Il vincitore Paolo Vecchione e Rosanna De Lucia
Sono tre gli studenti vincitori della prima edizione del Premio Angelo Affinita, indetto da Sapa Group, società campana di componentistica e applicazioni per l’automotive, con il patrocinio della Fondazione Angelo Affinita, che ha assegnato tre premi a tesi di laurea, dottorato di ricerca o progetto di ricerca ai migliori laureati e dottorati delle università europee per discipline tecniche attinenti al settore automotive.
Si tratta di Paolo Vecchione, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, primo classificato con la tesi “Laminati compositi autorinforzati a base di poliammidi”. Secondo classificato è Filippo Camisani, dell’Università degli studi di Brescia, con la tesi “Generazione di dati di resistenza a frattura di materiali compositi a matrice polimerica termoplastica per il settore automotive”. Infine, sul gradino più basso del podio Rossella Arrigo, dell’Università degli Studi di Palermo, con la tesi “Nanocompositi a base polimerica ad elevate prestazioni: funzionalizzazione e immobilizzazione di nanostrutture”.
I tre giovani studenti, vincitori delle borse di studio da 10mila, 7mila e 5mila euro, sono stati premiati nel corso di una cerimonia che si è tenuta nell’Aula Magna Massimilla dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in piazzale Tecchio a Napoli.
Il Premio Angelo Affinita è un bando di concorso europeo con cadenza annuale. Oltre 220mila persone il bacino di studenti cui il premio è stato rivolto, con 150 professori che hanno scelto di aderire alla call to action. I giovani premiati sono stati scelti, dopo mesi di selezione fra oltre cento candidature, dal comitato scientifico del Premio, composto tra gli altri dal presidente Luigi Nicolais.
Sabato 14 Aprile 2018, 17:34 - Ultimo aggiornamento: 13 Aprile, 15:46
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