Anticipo volontario della pensione
Gentiloni firma: sperano in 300mila

di Andrea Bassi

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I lavoratori potenzialmente interessati al provvedimento sono molti: 300 mila secondo il governo. Tutti quelli che vorrebbero andare in pensione prima del compimento dei 66 anni e 7 mesi previsti dalle norme vigenti, e che non hanno potuto usare gli altri strumenti approvati nei mesi scorsi da Palazzo Chigi, come l’Ape sociale per i lavori gravosi e le norme per i cosiddetti lavoratori “precoci”. Ma per capire se l’Ape volontaria, il pensionamento anticipato a partire da 63 anni per tutti i lavoratori pubblici e privati, avrà successo, bisognerà attendere di vedere quale sarà l’accoglienza del meccanismo ideato dal team economico di Palazzo Chigi insieme ai tecnici del ministero del lavoro e di quello dell’Economia.

Il sistema ormai è noto, è quello di un prestito erogato dalle banche e garantito dalle assicurazioni contro il rischio di premorienza. Per il tempo che manca al compimento dei 66 anni e 7 mesi, il lavoratore potrà vivere grazie a un prestito degli istituti di credito che potrà variare dal 75% al 90% del futuro assegno pensionistico. Una volta compiuti i 66 anni e 7 mesi, l’Inps inizierà a versare la pensione, che però per 20 anni, ossia per 260 mesi, sarà al netto della rata di restituzione del prestito, degli interessi e della polizza assicurativa.


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Martedì 5 Settembre 2017, 09:32 - Ultimo aggiornamento: 05-09-2017 20:08
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