Amazon apre due nuovi centri in Italia: entro tre anni 1.600 posti di lavoro

Amazon apre due nuovi centri in Italia: entro tre anni 1600 posti di lavoro
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Il gigante dell'e-commerce, Amazon, apre due nuovi centri di distribuzione in Italia, a Torrazza Piemonte, a 25 chilometri a nord-est di Torino, e a Casirate, in provincia di Bergamo.

IN PIEMONTE Il nuovo centro piemontese, il quarto in Italia per il colosso Usa, entrerà in attività nell'autunno del 2018, un anno dopo le aperture dei siti di Passo Corese (Rieti) e Vercelli, operativi da settembre del 2017. Amazon, con questo investimento da 150 milioni di euro, creerà 1.200 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dal lancio del sito. Con questa nuova struttura da 60.000 metri quadri, che aiuterà a garantire consegne rapide ed affidabili per i clienti in Italia e in Europa, sottolinea in una nota il gruppo, rappresenterà anche un importante motore di sviluppo economico ed occupazionale per l'intera area. Il sito sarà dotato della moderna tecnologia Amazon Robotics. I robot si muoveranno sotto le scaffalature in cui i prodotti sono stoccati, le solleveranno e le muoveranno per il centro di distribuzione fino alle postazioni di lavoro dei dipendenti.

«Il nuovo centro di distribuzione di Torrazza - commenta Fred Pattje, Amazon Operations Director per Spagna e Italia - rappresenta una prova tangibile dell'impegno di Amazon nei confronti del Paese, dei nostri clienti e dei venditori terzi che impiegano il nostro marketplace per sviluppare le loro attività in tutta Europa. Siamo felici di creare 1.200 nuovi posti di lavoro a Torrazza, offrendo stipendi competitivi, benefit molto interessanti, un ambiente di lavoro ottimale e varie opportunità di sviluppo professionale nella nostra azienda dalla rapida crescita globale».

 La nostra amministrazione, sottolinea Massimo Rozzino, Sindaco di Torrazza Piemonte, «dà un caloroso benvenuto alla grande opportunità di lavoro offerta da Amazon. Giovani e meno giovani, già nel 2018, potranno trovare una risposta concreta ai bisogni occupazionali in ambito locale. Il nuovo polo logistico rappresenterà un motore per la crescita e la ripresa delle tante attività imprenditoriali del nostro Comune. Ci tengo a sottolineare che tutto ciò scaturisce dal nostro impegno volto ad accogliere e favorire insediamenti produttivi rispettosi dell'ambiente e compatibili con il nostro territorio».

L'esperienza di Vercelli, rileva Giuseppina De Santis, Assessore alle Attività produttive della Regione Piemonte, «è stata di grande e positivo impatto per quel territorio e se ne coglieranno i frutti per molti anni a venire. Replicare il tutto anche a Torrazza, in una dimensione ancora più ampia, è significativo per almeno tre aspetti: si raddoppiano le opportunità di lavoro, si potenzia il sistema delle pmi locali e si afferma ulteriormente il Piemonte come regione in cui le istituzioni creano un ambiente ideale per l'attrazione di significativi investimenti». 
 
IN LOMBARDIA Il nuovo sito lombardo, della superficie di 34.000 metri quadri, invece, permetterà la creazione di 400 nuovi posti di lavoro sempre nei prossimi tre anni. L'apertura è prevista nell'autunno del 2018 e supporterà il numero crescente di piccole e medie aziende indipendenti che decidono di vendere i propri prodotti su Amazon o di utilizzare la rete di distribuzione offerta dall'azienda.

«Nel 2018 cade l'ottavo anniversario dalla creazione dei primi posti di lavoro da parte di Amazon in Italia - ha dichiarato Fred Pattje - In questo arco di tempo, abbiamo permesso a migliaia di piccole e medie aziende di raggiungere i clienti sfruttando i siti Amazon. Siamo felici di aprire questa nuova struttura a Casirate dove creeremo oltre 400 nuovi posti di lavoro nei prossimi tre anni. Vorrei inoltre ringraziare l'amministrazione di Casirate per il supporto professionale e tempestivo fornitoci».

«Siamo orgogliosi che una realtà imprenditoriale come Amazon metta radici in terra bergamasca, e siamo pronti insieme a fare un salto nel futuro. Sia dal punto di vista occupazionale sia da quello dei percorsi formativi, crediamo che da subito vada messa in campo un'alleanza tra l'azienda e i nostri centri di formazione professionale e i centri per l'impiego a tutto vantaggio del territorio. Come Provincia siamo infine impegnati a monitorare passo passo i lavori per le infrastrutture necessarie all'attività dell'impresa», ha commentato il sindaco di Casirate, Mauro Faccà.
Martedì 9 Gennaio 2018, 15:33 - Ultimo aggiornamento: 09-01-2018 20:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2018-01-09 17:21:08
E noi ? Meglio assumere i migranti che gli extrameridionali.
2018-01-09 16:47:20
Chissà come mai non apre nulla al sud...
2018-01-09 22:59:45
Il sud Italia è perso, di cosa stiamo parlando? Chi ci resta è perché ha avuto in regalo il posto di lavoro o l'attività passatagli in mano dal padre e con quella vivacchia oppure perché appartiene ad uno dei tanti sistemi criminal-politici locali. Che investi a fare nel sud Italia, per pagare il pizzo a criminali e politici e per poi dichiarare bancarotta dopo 12 mesi?
2018-01-21 10:33:50
Al Sud non siamo piu' schiavi da quando non c'e' piu' il Re , siamo rimasti solo dei lazzaroni, non abbiamo credito quindi nessuno ci crede ma infondo se vogliamo lavorare lavoriamo basta non che non ci trattano come schiavi

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