Ventidue musei italiani a fumetti: ci sono anche Capodimonte e Mann

La graphic novel dedicata al Museo di Capodimonte nel progetto «Fumetti nei Musei» del Mibact
di Mariagiovanna Capone

Un modo originale e accattivante per avvicinare i giovani all'arte e ai luoghi storici che coinvolge non soltanto gli spazi di Capodimonte e Museo Archeologico Nazionale di Napoli ma altri siti nazionali, gemme preziose da esaltare con racconti divertenti o intriganti.

Sono ben 22 i luoghi coinvolti nel progetto «Fumetti nei Musei» con altrettate graphic novel disegnate dai più celebri fumettisti italiani. Ideato dall'ufficio stampa e comunicazione del Mibact, realizzato in collaborazione con Coconino Press-Fandango e con il supporto di Ales SpA, il Centro per i Servizi educativi del Mibact e della Direzione Generale dei Musei, il progetto si pone l'obiettivo di avvicinare i ragazzi e gli adolescenti al patrimonio museale italiano, attraverso storie di fantasia che hanno preso spunto da elementi storici e artistici veri.
 
 

La Campania è presente con ben cinque siti: troviamo il Museo e Real Bosco di Capodimonte raccontati in «Non dimenticarti di me», fumetto di Lorenzo Ghetti, il Mann disegnato da Zuzu che narra le avventure di «Super Amedeo», la Reggia di Caserta disegnata da Maicol e Mirco nella storia «Il cuore delle cose», Pompei disegnata da Bianca Bagnarelli con «Vulcanalia» e Paestum disegnato da Dr.Pira con «Ippocrate e Jones».

I servizi educativi di ogni museo metteranno a disposizione dei giovani che parteciperanno ai propri laboratori una copia del fumetto. Tutte le immagini delle copertine dei 22 albi, una selezione delle tavole a fumetti, gli schizzi e i bozzetti originali degli artisti resterano esposti in una mostra allestita all'Istituto Centrale della Grafica a Roma fino al primo aprile.
 
Mercoledì 21 Febbraio 2018, 19:21 - Ultimo aggiornamento: 21-02-2018 19:22
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