Storia della cacca, l'innominabile in mostra al Bioparco

Gli ippopotami ci nuotano dentro, i bradipi si tengono in contatto attraverso di essa. E in generale di lei si preferisce non parlare: è la cacca, forse la cosa più utile sulla Terra. Al Bioparco di Roma oggi è stata inaugurata la mostra «La cacca: storia naturale dell'innominabile ovvero: ciò che tutti fanno ma di cui pochi parlano!», visitabile da domenica prossima al 26 marzo. «La mostra trae origine dall'omonimo libro della zoologa inglese Nicola Davies - spiega Federico Coccìa, Presidente della Fondazione Bioparco di Roma - e ha l'obiettivo di far conoscere, in maniera divertente, la naturalità di questo materiale da molteplici punti di vista, a partire da quello fisiologico per arrivare a quello naturalistico ed ecologico, con un filo conduttore: la cacca è vita». La rassegna, in doppia lingua, è costituita da 10 sezioni con installazioni tridimensionali e modelli realistici, fra cui due dinosauri con escrementi fossili. C'è poi la cacca machine, una macchina didattica che illustra il processo digestivo a partire dal cibo ingerito. La mostra è introdotta da un percorso erboso minato da cacche che i visitatori devono attraversare facendo attenzione a non calpestare. Ecco il primo impatto con l'innominabile: un fastidio da evitare per scoprire però che non è soltanto questo. Domenica 19 e 26 marzo ci saranno due giornate alla scoperta dell'innominabile con attività per tutta la famiglia: laboratori, visite guidate e attività di A Tu per Tu alla ricerca degli escrementi più strani.(
Giovedì 16 Marzo 2017, 13:20
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