Picasso e i 100 anni del viaggio in Italia
Omaggi tra Roma, Napoli e Pompei

Pablo Picasso
di R. Sp.

Napoli, Pompei e Roma. Una grande sinergia tra le tre città che celebreranno i 100 anni dal viaggio in Italia del pittore spagnolo Pablo Picasso. «È un grande progetto. Per organizzare una grande mostra, abbiamo un sistema di musei e di istituzioni, di luoghi straordinari, quindi che il viaggio di Picasso venga ricordato da queste tre città rappresenta la forza del nostro sistema», ha detto Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo durante la conferenza tenuta nella biblioteca del Collegio romano sul viaggio in Italia di Picasso. Per l’occasione il Ministero dei beni culturali, la Sovrintendenza di Pompei,il museo Real Bosco di Capodimonte e il Teatro dell’opera di Roma, con il contributo della Regione Campania promuovono la mostra “Picasso a Napolì nel museo di Capodimonte”.
Presenti in conferenza Sylvain Bellenger, Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte che ha ricordato come «Picasso giunge in Italia nel 1917 a cavallo con la prima guerra mondiale. È un periodo di sperimentazione grazie anche all’incontro con Jean Cocteau ed Erik Satie. Proprio nel museo di Capodimonte l’8 Aprile ci sarà l’inaugurazione del sipario Parade».
«Avevamo in cantiere da tempo di celebrare il viaggio di Picasso in Italia, per questo il 10 Aprile al Teatro dell’Opera di Roma ci sarà una serata dedicata al grande pittore dal titolo Picasso a Roma cento anni fa tra
partitura, danza e genio», ha detto Carlo Fuortes, Sovrintendente della fondazione Teatro dell’Opera di Roma. La città di Roma ospiterà alle Scuderie del Quirinale una mostra riepilogativa della carriera artistica di Picasso mentre a Palazzo Barberini sarà esposta l’opera Parade. «1915-1925. Un decennio in cui grazie a Roma, Picasso abbandona la sua fase cubista per una pittura più tradizionale, in cui le figure diventano solide e quasi monumentali» lo sottolinea Mario De Simoni, Presidente e Amministratore di Ales Spa, Arte Lavoro e Servizi. «Oltre alle 100 opere dell’artista, il progetto - prosegue - accoglie numerose collaborazioni internazionali con opere provenienti da Parigi, Berlino, Barcellona e New York» conclude De Simoni.
Lunedì 3 Aprile 2017, 17:49 - Ultimo aggiornamento: 03-04-2017 20:47
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