Parco Archeologico del Colosseo, Franceschini: «Stimati 7 milioni di visitatori all'anno»

Parco Archeologico del Colosseo, Franceschini:
di Anita Sacconi

Il Colosseo inizierà a ospitare eventi culturali. E con l'arrivo dell'anno nuovo si insedierà anche il futuro direttore del Parco Archeologico. Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali, illustra il futuro dell'Archeoparco della capitale, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto l'appello presentato dal Mibact contro la sentenza del Tar, che lo scorso 7 giugno ne aveva bloccato l'istituzione. I giudici avevano dato ragione al Campidoglio che aveva presentato il ricorso. Lunedì, però, Palazzo Spada ha ribaltato la sentenza. 

«La ricostruzione dell'arena, per riportare il Colosseo come è stato fino alla fine dell'800 è un progetto finanziato con 18 milioni di euro più di un anno fa. I progetti stanno andando avanti e arriveranno a compimento ha detto Franceschini - Il Colosseo si potrà vedere anche dal centro e potrà ospitare eventi culturali di altissima e grandissima qualità». Quanto alla possibilità di nominare direttori stranieri, il ministro ha aggiunto: «Lavoriamo perché il 1 gennaio 2018 il nuovo direttore o direttrice del Parco Archeologico del Colosseo inizi a lavorare. Prima dello stop abbiamo ricevuto 82 domande, 16 non sono italiane. Una commissione di altissimo livello internazionale formerà la terna che verrà vagliata dal sottoscritto».

Sul fronte del rapporto col Comune di Roma, il ministro ha ricordato: «Abbiamo firmato con Marino un accordo di valorizzazione dell'area archeologica centrale di cui una parte è di proprietà del Comune. Per noi quell'accordo resta valido. Siamo pronti a discutere, il 2 agosto come era stato già fissato su richiesta del Comune di Roma, con il sindaco e vicesindaco». E intanto il Colosseo va verso il boom di ingressi: «Nel primo semestre di quest'anno il numero dei visitatori è aumentato del 12,5% e gli incassi del 10,98%. La previsione è quindi che il Colosseo nel 2017 arrivi a 7 milioni di visitatori in un anni», ha detto Franceschi, che sulla polemica sui proventi del Parco Archeologico, ha detto: «Non è mai andato un euro al Comune di Roma. Parte degli incassi di Colosseo e Fori andava anche alle attività di tutela per il patrimonio di Roma della Soprintendenza. Nel decreto abbiamo inserito che il 30% degli incassi del Colosseo andasse alle attività della Soprintendenza nel territorio di Roma».
Mercoledì 26 Luglio 2017, 09:06 - Ultimo aggiornamento: 26-07-2017 12:10
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1 di 1 commenti presenti
2017-08-05 16:14:38
E ha fatto anche la stima delle pecunie che gli rubano fuori? Tra goleador con armatura disarmante,finti ingressi privilegiati e fregature anche quando l`entrata è a gratis?

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