Musei, luci e ombre dei direttori «stranieri»: cresce il pubblico, mancano fondi e persone

di Riccardo Lattuada

Oggi l'Adunanza del Consiglio di Stato dovrebbe pronunciarsi sull'ammissibilità dei direttori stranieri alla guida dei principali musei italiani. È una vicenda complessa: nel 2014 la riforma Franceschini ha consentito per la prima volta a cittadini stranieri di guidare alcuni dei nostri più importanti musei. Una commissione guidata dal presidente della Biennale, Paolo Baratta, ha selezionato 13 direttori italiani e 7 stranieri, tra essi quello del Palazzo Ducale di Mantova, Peter Assmann. La sovrintendente Giovanna...
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Mercoledì 18 Aprile 2018, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 18-04-2018 11:10
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1 di 1 commenti presenti
2018-04-18 10:47:37
In "italia" ,credo, che esiste ancora la "Laurea in Beni culturali",è già...però una volta conseguita non si sa bene che farsene...a vantaggio degli stranieri!poche parole da buon...direttori e non solo!! "viva l'italia" !!!

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