Da Donzelli a Donzelli,
il primo artista campano a Genova

di Enzo Battarra


Sarà il primo artista campano a esporre a Genova dopo la tragedia di circa un mese fa. Bruno Donzelli, napoletano, ma da decenni casertano di adozione, ha scelto la Commenda di Prè come sede espositiva. Giovedì alle ore 17,30 l'inaugurazione nel Museoteatro dello storico complesso nato alla fine del 1200.

Venticinque i dipinti in esposizione, opere degli ultimi vent'anni, ironiche, dai colori brillanti, dedicate alle avanguardie storiche del 900, un viaggio nell'arte del secolo scorso. Tutti i maestri vengono rivisitati alla sua maniera, giocando con i temi del surrealismo, del futurismo, dell'informale, dell'astrazione, della pop, fino alla street art. Il titolo è esplicito: «Da Donzelli a Donzelli. Opere dal 1998 al 2018». Tutto viene interpretato e raccontato nello stile di questo colto e al tempo stesso impertinente costruttore di immagini. All'inaugurazione interverranno, insieme con l'artista, il curatore della mostra Luciano Caprile, storico e critico d'arte, e Nicoletta Viziano, presidente del MuMa, l'istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni.

Napoli e Genova, due città sul mare con porto, accomunate nel corso dei secoli da storie di migrazioni e di traversate, di dolorose partenze e di sospirati arrivi. Sarà stato anche per questo che Bruno Donzelli aveva scelto per la sua personale la Commenda di Prè, trasformata già da tempo in centro culturale e artistico con l'esplicito obiettivo che nessuno dovesse sentirsi straniero a Genova. E poi questo gioiello medioevale di singolare bellezza ha lo sguardo rivolto al mare, che lo ricollega idealmente a Napoli. La mostra appare come un «ponte» che collegherà due capitali del Mediterraneo.
Martedì 18 Settembre 2018, 12:50
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