«La primavera cade a novembre», il giallo ambientato a Castellammare

di Titti Esposito

Un giallo ambientato nel secondo dopoguerra nella città stabiese. A scriverlo, Angelo Mascolo, classe 1987, collaboratore de Il Mattino e archeologo.

«La primavera cade a novembre», edito dalla casa editrice Homo scrivens, dopo la presentazione al Pan Palazzo delle arti a Napoli con l'attore Massimiliano Gallo che ha letto stralci del libro, l'editore Aldo Putignano, lo scrittore Lorenzo Marone e Francesco Pinto, direttore di produzione Rai, e la presentazione al Mudiss(museo diocesano) di piazza Giovanni XXIII, il 9 dicembre approda a Roma.

L'appuntamento è alle 14.30 nella sala Giove della Nuvola di Fuksas, alla fiera nazionale "Più libri, più liberi".
In sala con l'autore, fra gli altri Alberto Rossi, attore di "Un posto al sole" e lo scrittore Maurizio de Giovanni.
Un romanzo che si è classificato al secondo posto nell'ultima edizione del premio letterario nazionale "La Giara",indetto dalla Rai, ed ha per protagonista il commissario Vito Annone che dovrà far luce, nella città di Castellammare del 1947, sull'omicidio del pugile Michele Strazzullo. "Una scrittura che rivela un mondo", come lo definisce anche lo scrittore Maurizio de Giovanni, per una nuova promessa del giallo italiano. Entusiasta l'autore, al suo secondo libro, che vive la scrittura come bisogno primordiale e necessità quotidiana, e che nei suoi testi parla sempre della sua città che ama visceralmente.



 
Domenica 3 Dicembre 2017, 19:53 - Ultimo aggiornamento: 03-12-2017 19:53
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