«Il segreto di Chopin», da un sogno un libro sul grande compositore

Si terrà domenica 7 maggio alle ore 20 presso la Room Classical Concert di Pomigliano d’Arco la presentazione del libro «Il segreto di Chopin» (Curcio editore) organizzato dall’associazione Luna di Seta con Maria Rosaria Foria e Massimo Piccolo, abbiamo incontrato l’autore, Luciano Varnadi Ceriello.

È vero che questo libro nasce da un “sogno”?

Verissimo… tutto è iniziato una notte di settembre del 2012, nella quale ho sognato Chopin che mi chiedeva di scrivere un testo che parlasse di sua madre, testo, che avrei dovuto comporre seguendo la melodia del suo secondo Notturno, l’Opera 9 N° 2 in Mi bemolle maggiore. Da quel momento, ho atteso diverso tempo prima di mettere penna su carta perché, come si potrà bene immaginare, la cosa la trovavo io per primo abbastanza folle ma, ogni qualvolta mi capitava di ascoltare la melodia di quel Notturno, le parole mi sbocciavano in testa da sole. Piano piano mi sono fatto “coraggio” e, in poco tempo, ho scritto il testo su quel Notturno in corrispondenza sillabica con le note di Chopin. Poi, col passare del tempo, ho elaborato i testi per tutti e 21 i Notturni di Chopin che ho inserito prima nell’Opera teatrale (Ho sognato Chopin), poi nel romanzo “Il segreto di Chopin”.

Lei nasce come cantautore rock…

Prima del succitato sogno ero proprio un cantautore di matrice rock e, da quel momento in poi in me è avvenuta una vera e propria rivoluzione copernicana, passando dal rock alla classica. Dopo aver stilato i testi sui Notturni e aver elaborato l’Opera teatrale, per poter scrivere il romanzo con cognizione di causa, ho iniziato a studiare la vita del poeta del pianoforte e, lascio immaginare il mio stupore quando, soltanto a posteriori, leggendo le lettere del compositore indirizzate all’amico Julian Fontana, ho scoperto che la melodia sulla quale ho scritto la mia preghiera “Mater Divina”, fosse stata composta da Chopin proprio all’interno della cella del monastero di Valdemosa, durante il suo soggiorno a Palma di Maiorca, o che la musica che ha ispirato il mio “Amleto” fosse stata scritta dal pianista dopo aver assistito, in teatro, all’omonima rappresentazione di Shakespeare e che le note sulle quali sono nati i miei versi intitolati “Michele il pescatore”, sono state scritte da Chopin in un momento in cui si sentiva come un naufrago su una barca in balia delle onde, e che il notturno sul quale ho composto “Te l’ho scritta così”, un brano che vuole essere un saluto di commiato, fosse stato scritto da Chopin pensando a… beh, questo, è il finale del romanzo, per cui, credo non sia il caso di rivelarlo adesso.

Il libro si apre con un pensiero di Camisasca.

Si tratta di un vero e proprio regalo che Juri Camisasca, cantautore da me apprezzato sin dalla giovinezza, mi ha fatto dopo aver letto il mio romanzo. Colgo l’occasione per ringraziarlo ancora una volta.


Cosa accadrà domenica sera?

Durante la serata ci saranno vari momenti: parleremo della genesi del libro e del suo contenuto con Massimo Piccolo e con Maria Rosaria Foria, io leggerò un passo estratto dal romanzo accompagnato dal Maestro Giuseppe Giulio Di Lorenzo al pianoforte e ne farò ascoltare un altro in registrazione, interpretato da Eleonora Ceriello Franceschini, editor del romanzo. Durante la serata la vocalist Vera Mignola che, sin dall’inizio di questo progetto ha condiviso con me l’intero lavoro canoro, sempre accompagnata dal M° Di Lorenzo, interpreterà due Notturni resi canzone. Nel recitativo in latino, presente nel mezzo del secondo dei notturni che interpreterà, sarà accompagnata dai piccoli cantori del coro Euterpe, del quale ella stessa è insegnante. All’interno della “Room classical Concert” ci sarà anche l’esposizione di alcune tavole pittoriche (acrilico su cementite) dipinte dalla pittrice Amelia Musella, ispirate ai testi scritti sui Notturni di Chopin.

Dove possiamo trovare informazioni sul romanzo?

Si possono trovare tutte le informazioni sul sito dedicato al libro www.ilsegretodichopin.it nel quale si può leggere la sinossi, l'intero primo capitolo, curiosare tra i riconoscimenti ottenuti, ascoltare i Notturni di Chopin resi canzone, leggere i relativi spartiti con testo in partitura e ammirare le tavole pittoriche di Amelia Musella ispirate ai testi del romanzo. C'è anche un'area riservata con contenuti speciali alla quale si può accedere grazie a un codice presente all'interno del volume.


Domenica 7 maggio, ore 20

Room Classical Concert, Piazza Ducale 17 – Pomigliano D’Arco (Na)

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Info: 338.9143925
Venerdì 5 Maggio 2017, 22:23 - Ultimo aggiornamento: 05-05-2017 22:23
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