Condannato per rapina diventa scrittore. Su e-book il libro “Il lestofante”

di Alfredo D'Alessandro

Ha preso 4 anni e 6 mesi per un tentativo di rapina ma conta di riscattarsi come scrittore. Il suo libro ha un titolo che è tutto dire “Il lestofante”. E' la vita dai due volti di Carmine Panaccio, 41 anni di Guardiagrele (Chieti). Ieri in Tribunale il suo legale, l'avv. Graziano Benedetto, ha fatto di tutto per farlo assolvere evidenziando come nessuno fra i testimoni o abbia riconosciuto con sicurezza il giorno in cui tentò il colpo. Il pm Lucia Campo per lui aveva chiesto quattro anni di reclusione e 2.000 euro di multa.

Secondo l'accusa il 3 gennaio di tre anni fa insieme ad un'altra persona, che però è stata assolta in appello, Panaccio sarebbe entrato nel supermercato Tigre di Guardiagrele con il volto coperto da passamontagna e sciarpa e armato di mannaia intimando alla cassiera di consegnare il denaro. Mentre il complice brandiva un coltello da cucina. Ma la rapina fallì per la reazione di un dipendente del supermercato che costrinse alla fuga i malviventi.

Il porto della mannaia, che aveva una lama di 20 centimetri, ha fatto anche scattare anche un'ulteriore accusa nei confronti di Panaccio. Il quale, si scopre, ha trovato modo e tempo di scrivere un libro, un e-book : il titolo è "il lestofante". Il libro, come si legge sul sito che lo recensisce: «Racconta la storia di un ragazzo dedito allo spaccio e alla truffa fino al giorno che» con tanto di puntini di sospensione che invitano alla lettura In quelle 116 pagine ha deciso di raccontare un pezzo di vita, non immaginando forse, dopo la sentenza di ieri, di dover aggiungere subito un nuovo capitolo.
Mercoledì 7 Giugno 2017, 11:30 - Ultimo aggiornamento: 07-06-2017 12:06
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