Addio a Pressburger, anima ebraica della narrativa

Lo scrittore e drammaturgo Giorgio Pressburger è morto oggi. Nato a Budapest 80 anni fa, viveva da decenni a Trieste. È stato considerato «l'anima ebraica della narrativa triestina». Gemello di Nicola, era nato a Budapest nel 1937, da genitori ebrei slovacchi. Salvatosi dai campi di sterminio nazisti, visse però l'assedio di Budapest alle truppe tedesche lanciato dai sovietici. Fu poi proprio da questi, che dovette fuggire lasciando l'Ungheria e riparando a Roma. Tornerà molti anni dopo a Budapest, in qualità di Direttore dell'Istituto italiano di cultura. La notizia oggi della sua morte è stata resa al festival Mittelfest in corso a Cividale del Friuli (Udine) di cui fu uno dei promotori e direttore.
Giovedì 5 Ottobre 2017, 15:07 - Ultimo aggiornamento: 05-10-2017 17:13
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