Addio a Lillian Ross, regina
del giornalismo letterario

La scrittrice e giornalista statunitense Lillian Ross, leggendaria e influente reporter del «New Yorker», considerata una sorta di regina madre del giornalismo letterario, è morta ieri al Lenox Hill Hospital di New York all'età di 99 anni. Nata l'8 giugno 1926 a Syracuse, nello Stato di New York, era stata inserita tra i 100 migliori esempi di giornalismo del Novecento. Ross entrò nello staff del «New Yorker» nel 1945 e la sua firma è apparsa per quasi 70 anni sulla rivista culturale, dove si è occupata in particolare di libri e cinema. È stata considerata una pioniera dei «New Journalists» degli anni '60, per la sua capacità di raccontare in maniera brillante personaggi e fatti. È stata titolare della seguitissima rubrica «The Talk of the Town». Ross è autrice di libri celebri come «Ritratto di Ernest Hemingway» (pubblicato da Minumun Fax) e «Picture. Processo a Hollywood». Quest'ultimo è un libro di culto pubblicato per la prima volta nel 1952 (in italiano è apparso di recente da Minumun Fax): è un reportage dal set di uno dei film meno conosciuti di John Houston, «La prova del fuoco», che Hemingway trovò «di gran lunga migliore di molti romanzi». Nel 1998 ha pubblicato il memoriale autobiografico «Here But Not Here», in cui raccontava la sua lunga relazione amorosa con William Shawn, storico direttore del «New Yorker». 
Giovedì 21 Settembre 2017, 11:28 - Ultimo aggiornamento: 21-09-2017 11:28
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