Viola la sorveglianza speciale
preso il figlio del boss Piccolo

Nel pomeriggio di ieri, la squadra mobile di Caserta ha arrestato  Achille Piccolo, classe ’75, attualmente capo dell’omonimo clan camorristico attivo a Marcianise e comuni limitrofi. L'uomo è stato riconosciuto dagli agenti mentre era in auto a Caivano in barba ai divieti imposti dalla misura di sorveglianza speciale cui è sottoposto. Peraltro guidava nonostante gli sia stata da tempo revocata la patente.  Il 43enne è figlio del più noto  Antimo Piccolo, capoclan assassinato nell’agguato del 12 novembre 1986, meglio noto come “strage di San Martino” durante la quale furono uccisi anche Michele Martellone, Antonio e Giacomo Bellopede.   
Nei confronti di Achille Piccolo, il giudice ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L'uomo era in possesso di un'ingente somma di denaro.

 
Lunedì 7 Maggio 2018, 14:58 - Ultimo aggiornamento: 08-05-2018 16:43
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