Vaccini, per il Casertano
la spesa è di 2,3 milioni

di Ornella Mincione

Il IV Appalto specifico del sistema di fornitura di vaccini per il periodo 2017/2020 prevede che l’Asl di Caserta riceva vaccini per una spesa di circa due milioni e trecentomila euro. Lo ha comunicato il direttore generale della So.Re.Sa. (Società regionale per la Sanità) Gianluca Postiglione il 30 giugno di quest’anno. Nell’ambito dell’assegnazione, a quanto si legge nella delibera di ieri mattina a firma del direttore generale del’Asl di Caserta Mario De Biasio, sono stati inviati i dati dei fabbisogni aggiornati. Sulla delibera, corredata di tutte le missive e i prospetti inviati dall’azienda Sanitaria locale casertana all’ente regionale, con le dovute risposte, manca un numero complessivo del fabbisogno vaccinale dell’utenza casertana. È utile guardare però come il fabbisogno annuale per qualche vaccino sia variato. Ad esempio, per il Mpr (morbillo, parotite e rosolia), il fabbisogno di 19.000 dosi è aumentato fino a 20.000; per l’anti pneumococcico coniugato 13 valente (sepsi, polmoniti e meningiti) da 34.000 dosi il fabbisogno è diventato di 47.000 dosi; l’antivaricella (virus vivo attenuato) è passato da un fabbisogno di 7.500 dosi ad un fabbisogno di 20.000. Ma forse quello che più attira l’attenzione è il vaccino al meningococcico coniugato (meningite) dei gruppi A,C,W,135,Y: il fabbisogno all’anno è passato dalle 400 dosi alle 46.000 dosi.
Martedì 12 Settembre 2017, 08:15 - Ultimo aggiornamento: 11 Settembre, 20:35
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