Terrore in caffetteria nel cuore di Caserta, barista sfregiato al volto a colpi di forbici

di Marilù Musto

«Non so nulla» è la frase che la cassiera del Gran Caffè Margherita, stizzita, dà a chi chiede notizie sulle condizioni di salute del barista ferito al mento, con un paio di forbici, da un uomo. «Non so niente» è anche la risposta dei ragazzi dietro al bancone del bar ai clienti. Ma tutti a Caserta, in realtà, sanno bene cosa è accaduto al Gran Caffè storico di Caserta, in piazza Dante, alle ore 21 di sabato sera. Un uomo, G. D. di 57 anni, è entrato nel centralissimo locale illuminato e ha chiesto da bere. È stato però accompagnato fuori dal barman perché, stando ad alcune indiscrezioni, avrebbe infastidito gli altri consumatori. Ed è subito scattata la ritorsione. L’uomo, armato di forbici, è rientrato nel locale e ha colpito il barista. Con la punta delle forbici ha mirato al volto, segnando però il mento. In un attimo si è scatenato il panico, fra urla, sangue e stupore dei presenti. Il tutto, durante un fine settimana che sembrava tranquillo. Ma era solo apparenza. L’aggressore è stato bloccato dai carabinieri. Il barista medicato in ospedale, se la caverà con dieci giorni di riposo.
 
Lunedì 5 Febbraio 2018, 12:28 - Ultimo aggiornamento: 05-02-2018 12:34
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