Terra dei fuochi, officine meccaniche
nel mirino: due sequestri

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Attività imprenditoriali della Terra dei Fuochi nel mirino delle forze dell'ordine e dell'esercito, a caccia di illeciti ambientali su ordine dell'Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania. Due le attività sequestrate con i titolari denunciati, in particolare un'officina meccanica risultata abusiva, e un gommista cui è stato contestato l'illecito scarico di acque reflue industriali. I controlli sono stati effettuati nei comuni del casertano di Castel Volturno, Mondragone, Maddaloni e Marcianise, a Napoli e nei centri partenopei di Acerra, Afragola, Caivano, Giugliano in Campania, Marigliano, Nola e San Giuseppe Vesuviano. In strada 42 equipaggi, per un totale di 111 unità appartenenti al Raggruppamento «Campania» dell'Esercito Italiano, alla Capitaneria di Porto di Castel Volturno, alle Polizie municipali. Sono state controllate 12 attività imprenditoriali e commerciali operanti nel settore dello stoccaggio dei rifiuti, della produzione di impianti fotovoltaici, del settore tessile, della vendita di elettrodomestici e del settore meccanico-automobilistico e alimentare-caseario. Nel complesso sono state contestate sanzioni amministrative per circa 16.000 euro. Sono numerose le operazioni di controllo effettuate negli ultimi mesi su input dell'Incaricato Gerlando Iorio nei confronti di piccole e medie attività imprenditoriali, spesso quelle che più inquinano.
Venerdì 3 Agosto 2018, 15:33
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