Tempesta equinoziale,
scuole allagate e strade chiuse

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Caserta. Strade chiuse, alberi caduti, rioni allagati, saracinesche danneggiate dalla grandine, luminarie crollate e, soprattutto, diversi automobilisti feriti in seguito a incidenti stradali causati dal maltempo: Caserta e la sua provincia si sono svegliate in un «mare» di caos e traffico. Nei pressi del cimitero di Caserta la strada a senso unico è stata chiusa al passaggio delle auto per caduta di alberi, allagato un dipartimento dell'Università «Vanvitelli» a Caserta  e a Lusciano il plesso scolastico di via Boccaccio è stato sommerso dall'acqua. Chiuse le scuole di Marcianise e di Aversa. Acqua e fango hanno invaso, nella notte, le stradine del centro urbano di Giano Vetusto. Danni fortunatamente non si sono registrati, ma grande è stata la preoccupazione di tanti cittadini, svegliati - intorno alle due - da un violento nubifragio. Impressionante un video realizzato da un abitante della zona, che dal proprio balcone è riuscito a riprendere l'abbondante scroscio d'acqua, mista a fango, che - come un torrente in piena - si è riversato lungo le vie del piccolo paesino ai piedi del monte Maggiore.

A causa dell'allerta meteo tutte le scuole di Villa Literno sono rimaste chiuse. Ad annunciarlo il sindaco: «È stata solo precauzione dopo aver visto il bollettino delle 6 diramato dalla protezione civile abbiamo deciso di non rischiare l'incolumità dei bambini».

A Cesa il cimitero ha subito parecchi danni e resterà chiuso, così come il parco giochi per motivi di sicurezza. Problemi anche negli altri comuni dell'Agroaversano, soprattutto a Carinaro, con gli alberi della villetta comunale caduti; le uminarie nella centralissima piazza Trieste sono state ridotte a cumulo di macerie; tanti i tetti scoperchiati con due famiglie sgomberate, una strada è completamente allagata. A Marcianise si è ripetuto lo stesso copione di Aversa e Carinaro. In un post pubblicato su facebook, il sindaco Antonello Velardi parla di situazione «drammatica, al di là delle previsioni», preannunciando che la giunta valuterà se avviare la pratica per la dichiarazione di stato di calamità. «I danni sono ingenti in numerosi punti di Marcianise - scrive Velardi - stiamo ora intervenendo soprattutto per l'individuazione di fili della corrente elettrica sradicati che fanno andare in corto il circuito. Ce ne sono diversi in vari
punti della città. In quasi tutte le strade ci sono tegole cadute in strada, a conferma che sono rilevanti i danni ai tetti. Adesso che sta facendo giorno, ci stiamo rendendo conto che anche la copertura del municipio è danneggiata: ci sono tegole rotte in più punti, probabilmente troveremo anche acqua
in qualche ufficio. Vi invito a non sostare né transitare sotto i cornicioni: c'è il pericolo di crolli. Invito tutti ad adoperarsi per provare a rimuovere i detriti davanti alle proprie abitazioni: noi lo faremo come Comune nel corso della giornata, e comunque presto, ma è auspicabile la massima collaborazione».

A Trentola Ducenta il cartellone pubblicitario del centro commerciale è venuto giù bloccando la strada mentre ad Aversa e a Marcianise i tetti delle abitazioni sono volati via. Sui social network filmati e foto del diluvio testimoniano un'attenzione particolare pr la tempesta equinoziale attesa da giorni che con la sua grandine ha provocato anche la rottura dei vetri di varie autovetture parcheggiate. I presidi ospedalieri di prima emergenza sono sommersi di feriti per incidenti stradali. 
Lunedì 11 Settembre 2017, 11:40
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