Sospesa l'interdittiva alla Dhi,
è il primo caso in Campania

Sospesa l'interdittiva alla Dhi,
è il primo caso in Campania
di Marilù Musto

Sospesa l’interdittiva Antimafia alla ditta «Dhi», la società che si occupa di rifiuti di Alessandro Di Nardi - padre di Alberto Di Nardi, prima indagato e ora testimone - grazie a una sentenza del tribunale. È la prima sospensione che viene concessa in Campania, stando ad alcune fonti, a un’impresa colpita dal provvedimento della prefettura di Caserta. L’avvocato difensore di Alessandro Di Nardi, il legale Dezio Ferraro, aveva chiesto ai giudici un periodo di «riflessione» in attesa della chiusura di alcuni procedimenti nei confronti dei titolari della Dhi. Il collegio della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, composto da Massimo Urbano, Corinna Forte e Francesco Balato, ha deciso di accogliere l’istanza e «per effetto - si legge nel provvedimento - ammette la Dhi spa al controllo giudiziario per il periodo di due anni con controllore Pier Luca Bevilacqua.
Mercoledì 13 Giugno 2018, 20:28 - Ultimo aggiornamento: 13-06-2018 20:45
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