Sequestrate due discariche abusive di oltre sei chilometri quadrati

Due aree di oltre 6 chilometri quadrati sono state sequestrate dai carabinieri del Noe nel Casertano nel corso di controlli finalizzati al contrasto del degrado ambientale nella cosiddetta Terra dei Fuochi. Quattro le persone denunciate per reati ambientali. In particolare i militari hanno rinvenuto a Caserta un cantiere edile, regolarmente autorizzato dal Comune, dove sul terreno erano depositati ingenti quantitativi di rifiuti, soprattutto scarti dell'attività di demolizione e costruzione, plastica, pneumatici fuori uso, ferro, resine bituminose, vetro, cemento armato. Dagli accertamenti è emerso che i rifiuti erano stati portati alla luce durante le operazioni di scavo effettuate in un'area attigua al cantiere ma di pertinenza comunale, dove sarebbero stati interrati a strati rifiuti speciali di tipo edile; il materiale è stato poi depositato sul terreno senza alcuna autorizzazione. Per questo i militari hanno denunciato per illecito smaltimento di rifiuti i due responsabili dell'impresa edile.

A Gricignano d'Aversa, i carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico hanno invece sequestrato un'area privata completamente recintata di circa 3.000 metri quadrati, dove erano stati depositati sul terreno oltre 200 metri cubi di rifiuti edili. I militari sono intervenuti dopo aver intercettato un autocarro di un'azienda edile di Santa Maria Capua Vetere, intento a scaricare sul terreno il materiale proveniente dai lavori di rifacimento del sistema fognario realizzati in un comune limitrofo; hanno così scoperto una discarica a cielo aperto, ovviamente non autorizzata, e denunciato sia il proprietario del terreno che il rappresentante legale della società di costruzioni.
Martedì 9 Gennaio 2018, 18:24
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