Reggia di Caserta, assegnato
per 6 mesi il servizio di ristorazione

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Assegnato per sei mesi al Consorzio Stabile Daman, azienda casertana, il servizio di ristorazione della Reggia di Caserta, fermo dallo scorso primo marzo dopo la decisione del direttore Mauro Felicori di chiudere la buvette e interrompere definitivamente il rapporto con il vecchio gestore, la cui convenzione era scaduta da oltre due anni. La procedura negoziata è stata indetta lo scorso 26 gennaio, nell'attesa che si concluda la gara d'appalto che dovrà individuare il nuovo soggetto che gestirà il servizio per più anni. La Daman, il cui servizio di sei mesi è anche prorogabile, è stata scelta fra tre aziende che avevano presentato le offerte il 14 febbraio scorso; inizialmente, alla procedura negoziata erano stati ammessi 24 operatori economici.

Il servizio di ristorazione è composto dalla buvette ubicata nel "cannocchiale", il lungo corridoio che porta dall'ingresso principale a quello del Parco Reale, da un chiosco posizionato nei pressi dell'entrata del Giardino Inglese e dal ristorante Diana e Atteone situato nei pressi dell'omonima fontana. La buvette, fa sapere la Direzione della Reggia, riaprirà ai visitatori non appena i locali saranno liberati da macchinari e mobili lasciati dal vecchio gestore, e dopo l'effettuazione dei lavori da parte dell'aggiudicatario. Ci vorrà dunque qualche settimana. Nel frattempo resta in vigore la decisione di Felicori che permette in via eccezionale ai turisti muniti di biglietto di uscire dalla Reggia per recarsi nei bar vicini per poi rientrare.
Mercoledì 7 Marzo 2018, 20:03 - Ultimo aggiornamento: 07-03-2018 20:03
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