The Queen, ancora picche del Comune alla procura: nuovo scontro

di Nicola Rosselli

AVERSA. Costituzione parte civile del Comune di Aversa nel procedimento penale The Queen che vede coinvolto anche il primo cittadino normanno Enrico De Cristofaro, seconda tornata: nuova richiesta e nuovo scontro in Comune. I consiglieri Pd Marco Villano, Elena Caterino, Paolo Santulli e Alfonso Golia affermano che «Al Comune è arrivata un’altra richiesta di costituzione di parte civile e chi governa la città l’ha lasciata a marcire in qualche cassetto. Un atteggiamento che conferma che su questo tema non si sta facendo l’interesse generale della città, ma quello di un singolo». 


«Quanto avvenuto è molto grave. Vorremmo sapere perché è stata ignorata la richiesta della Procura del 29 agosto. É chiaro - sostengono - che dopo il clamore suscitato della delibera della giunta comunale del 15 giugno scorso, con cui si dava parere negativo alla richiesta della Procura del 28 aprile precedente, l’amministrazione comunale ha cercato di evitare ulteriori imbarazzi e clamore mediatico ma lo ha fatto nel modo sbagliato. E meno male che a chiacchiere si professano un’amministrazione trasparente». 
«La nuova richiesta - spiegano i Dem - fa cadere le pregiudiziali, che tra l’altro per noi sono senza alcun tipo di fondamento, addotte dalla maggioranza per eludere il confronto in consiglio comunale. Inoltre, se il comune non è parte lesa come mai la magistratura reitera la richiesta? È chiaro che anche la scusante da loro addotta, ossia che il bene è ceduto all’Adisu, si sbriciola come un castello di sabbia».
«A fronte di questo inaccettabile modo di gestire la questione il Partito democratico - spiega il segretario cittadino Francesco Gatto - continuerà la sua battaglia. Abbiamo deciso di convocare d’urgenza una riunione del direttivo per decidere le prossime iniziative da mettere in campo». 
Lunedì 9 Ottobre 2017, 08:24 - Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre, 22:50
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