Puc, svolta dopo anni:
pronto il preliminare

Puc, svolta dopo anni:
pronto il preliminare
di Franco Agrippa

Il team di tecnici incaricato di redigere il Puc, guidato da Loreto Colombo della Federico II, ha consegnato all’amministrazione comunale il progetto preliminare.
Lo strumento di gestione del territorio dovrà essere, ora, sottoposto alla consultazione della città per poi essere approvato. A darne notizia è stato il sindaco, Antonello Velardi, che ha sottolineato l’importanza dello strumento urbanistico atteso da anni e dell’accelerazione dell’iter per l’approvazione, definendolo un «risultato storico». Ha aggiunto anche che è stato già avviato un primo esame con i consiglieri di maggioranza e nelle prossime ore sarà reso noto alla città, per poter poi avviare le consultazioni e arrivare all’approvazione definitiva, in modo da poter chiudere la partita nel giro di qualche mese. «Del Puc discuteremo molto – ha detto Velardi - nelle prossime settimane. Si tratta di uno strumento che reimposta il disegno della città intervenendo in modo coraggioso sul futuro di Marcianise. Sbloccheremo in tal modo il comparto edilizio, interverremo sulle ingiustizie determinate dagli abusi indiscriminati di questi ultimi anni, ma soprattutto consentiremo ai marcianisani di ripartire e di costruire una città moderna, sullo schema di quelle più avanzate. Il piano urbanistico sarà uno straordinario volano di sviluppo». Il vecchio Piano regolatore di Marcianise risale al 1961, una variante generale al 1983, mentre una variante parziale, nel 1996. L’incarico per la redazione del Piano urbanistico comunale al prof. Colombo fu assegnato nel 2008 dopo un bando di gara predisposto dall’amministrazione Fecondo, con l’amministrazione Tartaglione il progetto fu quasi ultimato, per poi segnare il passo con le gestioni commissariali. Con il passare del tempo, quindi, modificandosi molti parametri di riferimento, i progettisti hanno dovuto rimodulare il piano fino all’elaborato presentato. 
«Ringrazio l’amministrazione, in particolare l’assessore Tommaso Rossano – ha aggiunto il sindaco - e i consiglieri di maggioranza che hanno creduto con me nel progetto. Rivendico il nostro coraggio, la nostra determinazione. Riconosco la lungimiranza dell’amministrazione guidata dal sindaco Fecondo che volle affidare la redazione al professore Loreto Colombo e sottolineo la vuotezza, l’inconsistenza, la mancanza di serietà delle amministrazioni che si sono poi succedute, incapaci di completare il lavoro avviato
Martedì 31 Luglio 2018, 17:47
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